Commercianti in crisi, la Regione stanzia 1 milione di euro: «La metà per corso Grosseto»

E' l’assessora regionale Giuseppina De Sanctis a spiegare che nella legge regionale di bilancio del 5 aprile scorso è stata autorizzata una spesa di un milione di euro a favore della Città di Torino
Corso Grosseto
Corso Grosseto (Silvio Magliano)

TORINO - Quali iniziative ha intrapreso la Regione per sostenere i commercianti dell'area di corso Grosseto, duramente colpiti dai lavori in corso dal settembre 2017 per la realizzazione del collegamento della Torino-Ceres? E' questa la domanda posta dal Partito Democratico e dal Movimento 5 stelle, in due interrogazioni poste in Consiglio Regionale. 

CANTIERI - Nel giugno del 2017 fu approvato in Regione un ordine del giorno che impegnava la Giunta a predisporre misure di sostegno (anche in termini di sgravi fiscali sulle imposte regionali) agli esercizi commerciali che subiscono disagi a causa della presenza di cantieri. L’assessora regionale Giuseppina De Sanctis che si occupa delle Attività produttive ha spiegato che nella legge regionale di bilancio del 5 aprile scorso è stata autorizzata una spesa di un milione di euro a favore della Città di Torino per promuovere e incentivare iniziative di sviluppo economico. Una cifra che può quindi accompagnare il Comune anche nella gestione di questa emergenza. Della misura sono state informate anche le associazioni di categoria.

REGIONE - «Da tempo i commercianti di Corso Grosseto e Corso Potenza giustamente espongono le loro preoccupazioni per le negative ricadute economiche di medio e lungo periodo sulle loro attività dovute ai lavori del cantiere per il passante ferroviario. In questo senso è nostro dovere sostenerli» ha detto Daniele Valle che ha presentato insieme alla consigliera Nadia Conticelli l'interrogazione all'assessora De Sanctis. «La Regione Piemonte ha stanziato 1 milione di euro per l’anno 2018 per lo sviluppo economico e culturale a Torino, di cui la metà è utilizzabile per i commercianti che subiscono le conseguenze negative del cantiere di corso Grosseto e corso Potenza a Torino».