18 ottobre 2018
Aggiornato 17:30

Movida sì, ma rispettando i residenti: in piazza Santa Giulia ci pensa «Smart Movida»

Lo scopo del nuovo servizio è quello di garantire che nei dehors sia rispettato il riposo dei residenti senza condizionare il divertimento degli avventori
Piazza Santa Giulia
Piazza Santa Giulia ()

TORINO - La lotta alla malamovida passa per una delle zone più frequentate dai giovani torinesi: piazza santa Giulia, cuore pulsante del quartiere Vanchiglia. Qui, a pertire da oggi, venerdì 1° giugno, sarà attivo un nuovo servizio di gestione intelligente e condivisa della movida, nei locali aderenti all’associazione dei locali Smart Vanchiglia. Il progetto prevede che i membri dello staff, muniti di pettorine facilmente riconoscibili, siano disponibili il venerdì e il sabato dalle 24, fino a fine servizio dei locali. Lo scopo è quello di garantire che nei dehors sia rispettato il riposo dei residenti, senza condizionare il divertimento degli avventori e siano altresì contenuti eventuali episodi di malamovida. «Crediamo che tutti debbano fare la loro parte» ha detto Roberta Isgrò, Presidente dell’associazione Smart Vanchiglia, «per garantire il miglior servizio ai nostri clienti e contribuire, insieme agli organi preposti, alla buona frequentazione dell’area nelle ore notturne. Questa zona è di tutti, soprattutto di chi ci vive e lavora, e insieme, con l’aiuto dell’amministrazione, potremmo evitare eventuali comportamenti indecorosi o pregiudizievoli per il decoro di questa splendida zona della città».

MOVIDA - «In questi mesi abbiamo avviato una serie di iniziative per promuovere un uso responsabile degli spazi pubblici in area movida» fanno sapere il Presidente della Circoscrizione VII Luca Deri e il Coordinatore al Commercio Michele Crispo. «Questa ulteriore iniziativa, in collaborazione con la neonata associazione dei locali, dimostra la volontà degli operatori commerciali di promuovere una movida che sia sostenibile con le legittime esigenze dei residenti».