Ufficialmente spenti i tutor in autostrada, si torna al passato con gli autovelox fissi

Il primo appostamento di giugno in provincia di Torino sarà fatto sulla Torino-Savona dalla polizia stradale. Rimarrà così almeno fino a metà luglio quando dovrebbe entrare in funzione un nuovo sistema di rilevamento della velocità
Il sitema tutor
Il sitema tutor (ANSA)

TORINO - Il sistema tutor, fino a oggi presente con 333 dispositivi lungo i 3.100 chilometri di rete autostradale in Italia, è stato per lungo tempo al centro di una vicenda giudiziaria perché la Craft, un’azienda toscana, nel 2006 aveva sporto denuncia per contraffazione in quanto Autostrade per l’Italia avrebbe contraffatto il brevetto dei tutor. Il 10 aprile è arrivata la sentenza della Corte d’Appello di Firenze che ha ordinato la rimozione di tutti i dispositivi.

TUTOR TORINESI - Con la sentenza della Corte d’Appello di Firenze sono stati spenti tutti i tutor anche in Piemonte e sulle strade autostradali torinesi. Ci saranno invece i controlli mobili della polizia stradale: il primo giugno sono previsti sulla Torino-Savona, poi per il momento nessun altro fino a domenica 3 giugno.

AUTOVELOX FINO A LUGLIO - Si torna al passato. Almeno fino a quando saranno installati e attivati i nuovi sistemi di rilevazione della velocità che, di fatto, sostituiranno gli ormai spenti tutor. In totale saranno ripristinati 108 autovelox fissi in tutta Italia a cui si aggiungono le postazioni mobili della polizia stradale. Il tutto dovrebbe durare fino almeno alla prima metà di luglio, poi esordirà il nuovo sistema SICVe PM approvato con provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti N. 3338 del 31 maggio 2017.