22 giugno 2018
Aggiornato 19:00
Cronaca | Moncalieri

Chiude definitivamente il campo rom di strada Freylia a Moncalieri, sgomberate sette famiglie

Era stato aperto un anno fa, dopo lo sgombero dello storico campo abusivo di strada Brandina. Oggi sono arrivati i sigilli definitivi

Lo sgombero del campo rom (© Diario di Torino)

MONCALIERI - Era stato aperto circa un anno fa su un terreno di proprietà dell’Iren e ora il Comune di Moncalieri lo ha definitivamente chiuso. Stiamo parlando del campo rom di strada Freylia, quello creato un anno fa con lo sgombero di 28 nomadi (13 bambini sotto i 14 anni, 2 disabili gravi e un anziano) dallo storico campo abusivo di strada Brandina.

«Finalmente riportiamo legalità e sicurezza», ha commentato il sindaco Paolo Montagna, «Moncalieri nel 2016 ha detto basta ai campi nomadi abusivi e oggi raccoglie i frutti di un messaggio chiaro: per chi non rispetta le regole, non c’è spazio in questa città. Abbiamo deciso di metterci al lavoro senza girare la testa dall’altra parte, con una visione chiara: superare i campi nomadi, riportare legalità e sicurezza restituendo spazi pubblici alla Comunità. All’inizio del mandato, nel giugno 2015, ci siamo trovati di fronte ad una situazione con 6 insediamenti abusivi per 83 rom presenti. Oggi, 38 di questi sono stati allontanati da Moncalieri».

I nuclei familiari sgomberati dal campo rom di strada Freylia hanno trovato spazio presso alloggi privati fuori dal territorio di Moncalieri, strutture sanitarie e sociosanitarie, strutture messe a disposizione dal terzo settore e alloggi sociali temporanei: ogni nucleo continuerà ad essere sottoposto al controllo e al monitoraggio organizzato dal tavolo di coordinamento predisposto dal Comune, che mette insieme l’amministrazione con gli uffici Politiche Sociali e Pace e Stranieri, l’Unione dei Comuni, attraverso Servizi Sociali, la polizia municipale. Un supporto fondamentale, inoltre, è stato e sarà garantito dalla Stazione dei Carabinieri di Moncalieri.