23 ottobre 2018
Aggiornato 07:30

Luci d'Artista lontane dal centro? Presidente Guerrini categorico: «Anche no»

L'assessore alla Cultura del Comune di Torino, Francesca Leon, ha posto la questione Luci d'Artista durante la consueta Assemblea dei Presidenti di Circoscrizione, ed è subito scattata la polemica
Luci d'Artista
Luci d'Artista (Dario Sperone)

TORINO - L'estate è alle porte ma negli uffici del Comune e delle Circoscrizioni si sta già discutendo del prossimo all'allestimento delle Luci d'Artista, le opere luminose che ogni anno fanno risplendere le strade di Torino sotto Natale. Durante la passata edizione torinesi e turisti hanno visto per la prima volta migrare alcune opere luminose in zone periferiche della città. La domanda ora è: cosa succederà nell'edizione 2018?

LUCI D'ARTISTA - L'assessore alla Cultura del Comune di Torino, Francesca Leon, ha posto la questione durante la consueta Assemblea dei Presidenti di Circoscrizione lo scorso 29 maggio, ed è subito scattata la polemica. Una voce in particolar modo si è alzata per chiedere che le Luci d'Artista vengano posizionate in centro, ed è quella del presidente della Circoscrizione I, Massimo Guerrini. «Le Luci d’Artista sono delle opere d’arte che a suo tempo sono state realizzate per accrescere l’interesse turistico-culturale e commerciale delle zone centrali delle Città» spiega Guerrini in una lettera inviata all'assessore Leon, «Pertanto non si tratta di semplici luminarie natalizie, alle quali peraltro già provvedono autotassandosi le associazioni di commercianti e residenti con il contributo delle Circoscrizioni e possono quindi essere posizionate in tutte le zone cittadine». 

GUERRINI - Per ridurre la questione all'osso, stando al pensiero del presidente Guerrini, il danno turistico e commerciale che si arrecherebbe al centro, in un periodo importantissimo come quello delle feste di Natale, non giustificherebbe un ornamento tempornareo delle zone periferiche. «Il danno che si causerebbe al centro si riverserebbe inevitabilmente su tutta la Città in termini di riduzione di interesse turistico, che la Città con molto lavoro in questi ultimi anni ha visto crescere con buoni risultati, pertanto il modesto beneficio che si avrebbe neldecentrare le luminarie verrebbe del tutto vanificato dal danneggiamento economico e turistico» conclue Guerrini. Ben diverso il parere degli altri presidenti di Circoscrizione.