23 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Tutti pazzi per Chiesa, c'è anche la Juventus

Il talento della Fiorentina è al centro del calciomercato e per lui sta per scatenarsi un'asta
Federico Chiesa, calciatore della Fiorentina classe 1997
Federico Chiesa, calciatore della Fiorentina classe 1997 (ANSA)

FIRENZE - Il nome di Federico Chiesa sarà presente quasi sicuramente nelle pagine dedicate al calciomercato dell'estate che sta per cominciare. Il talento della Fiorentina, classe 1997, fa gola alle principali società italiane e a diversi club europei, tutti convinti di essere di fronte ad un campione in erba che farà parlare di sé nei prossimi anni. Fortissimo, già da qualche mese, è l'interesse del Napoli che sembrava pronto all'assalto decisivo, ma che non ha mai chiuso ufficialmente la trattativa, permettendo così ad altre dirigenze di tornare in corsa per il tornante della Fiorentina, destinato a lasciare la Toscana già in questa sessione di mercato, anche se la sua valutazione è alta ed i viola sparano alto avendo già rifiutato le offerte del citato Napoli (50 milioni e il cartellino di Rog) e della Roma (40 + El Shaarawy).

Asta

Fiorentina che vuole tanti soldi per lasciar partire il suo talento e che non intende fare sconti per quello che sarà probabilmente anche il futuro della Nazionale. Su Chiesa sono piombate ora anche l'Inter e soprattutto la Juventus, mai in seconda fila quando si tratta di calciatori di prospettiva, specie se italiani, che sono pronte anche a scatenare un'asta per accaparrarsi il figlio d'arte in maglia viola. I bianconeri possono contare su una disponibilità economica massiccia e sul fascino che inevitabilmente riesce a riscuotere il club migliore d'Italia; Juve che è pronta al secondo sgarbo consecutivo ai gigliati dopo Bernardeschi, ma che soprattutto è pronta alla battaglia con le rivali per Chiesa, un calciatore fortemente voluto da Allegri e che andrebbe a mettersi in coda nella gerarchia bianconera, ma che andrebbe a candidarsi come futuro titolare. La Fiorentina, nel frattempo, spera ancora di trattenere il giocatore almeno per un anno, ma che è anche consapevole che qualora ciò non potesse accadere sarà opportuno incassare il più possibile per il costo del cartellino; l'operazione, intanto, non sembra spaventare le prime 4 squadre del campionato appena terminato, quelle che probabilmente andranno a contendersi uno dei talenti più promettenti del calcio italiano.