18 giugno 2018
Aggiornato 15:00
Cronaca | edilizia

Grattacielo della Regione pronto per la primavera del 2019: «Concluso a fine legislatura»

L'annuncio del presidente Sergio Chiamparino durante un sopralluogo: l'obiettivo è avere la struttura ultimata per fine legislatura

TORINO - Grattacielo concluso per fine legislatura. I lavori per il tanto discusso grattacielo della Regione, in zona Lingotto, dovrebbero concludersi nella primavera del 2019. A dare l’annuncio è stato il presidente Sergio Chiamparino in visita al cantiere questa mattina, 4 giugno, insieme ad Aldo Reschigna, vicepresidente della Regione. Salvo intoppi, il trasferimento dei dipendenti nella struttura dovrebbe avvenire quindi nell’autunno 2019.

NUOVI LAVORI - I lavori da eseguire, in ogni caso, sono ancora molti. L’elemento di maggior preoccupazione è quello relativo ai pavimenti lesionati che andranno rifatti: secondo l’ultimo sopralluogo si tratta di una superficie pari al 60%. Intanto sull’accaduto è ancora aperta un’inchiesta della Procura di Torino, mentre si attende la relazione del Cnr per stabilire la causa dei danni alle vetrate: sono 1270 quelle compromesse su un totale di 2883 vetrate montate.

GRATTACIELO NEL 2019 - Nelle prossime settimane sarà effettuata una nuova perizia per definire le strutture di vigilanza all’ingresso, regolata dai tornelli, il collegamento con il bar e la disposizione di alcuni uffici. Qualche giorno fa, invece, è stata affidata la gara per gli arredi. Il costo complessivo dei lavori dovrebbe aggirarsi intorno ai 220 milioni. In ogni caso il grattacielo «non vedrà la luce» prima del 2019.