22 giugno 2018
Aggiornato 19:00
Sport | Calcio

Torino: scambio Barreca-Biraghi con la Fiorentina

Porte girevoli fra i granata, chiamati a svariati cambiamenti in difesa

Antonio Barreca, terzino sinistro del Torino (© ANSA)

TORINO - Con Nicolas Burdisso che ha già detto addio e con i veterani Molinaro e Moretti con la carta d’identità piuttosto avanzata, il Torino si ritrova a fare i conti con una difesa da reinventare o comunque da tener d’occhio. Punti fermi della retroguardia granata il camerunense N’Koulou (miglior torinista dell’ultima stagione) e Lorenzo De Silvestri, terzino che ha giocato il più bel campionato della sua carriera, condito anche da gol e assist che lo hanno reso imprescindibile nello scacchiere di Walter Mazzarri. Proprio il tecnico toscano sta fittamente dialogando con Cairo e Petrachi per reperire sul mercato gli uomini del giusto spessore per rinforzare la propria rosa, in particolar modo in una difesa che sarà chiamata ad una maggiore solidità se l’obiettivo del nuovo Torino sarà quello di puntare ad un posto in Europa.

Scambio

Fra color che son sospesi c’è Antonio Barreca, terzino sinistro che ha vissuto una stagione di passione tra infortuni e la mancata fiducia dell’allenatore che lo ha retrocesso nelle gerarchie della squadra. Penalizzato anche dal modulo tattico, Barreca si è ritrovato ai margini della formazione piemontese e la sua permanenza a Torino è in forte dubbio, come lui stesso ha confermato nelle ultime ore: «Devo decidere bene per il mio futuro - ha dichiarato il calciatore 1995 - e valutare il meglio per la mia carriera». Un altro anno a guardare i compagni giocare non è certo nelle intenzioni del terzino che si sta guardando attentamente intorno per capire se esistano margini per restare in granata, oppure se sia meglio cambiare aria; l’ipotesi che sta pian piano emergendo è quella di uno scambio con la Fiorentina che porterebbe Barreca in Toscana e Biraghi al Torino. Il calciatore viola è seguito anche dal Milan che potrebbe acquistarlo in caso di partenza di Ricardo Rodriguez, ma attenzione anche alla soluzione torinista perché la società di Cairo ha la carta Barreca da giocare, un elemento che piace ai viola per età (23 anni) e prospettive, e che proprio con i gigliati potrebbe rilanciarsi dopo un’annata deludente. Per Biraghi, invece, il Torino non sarebbe un ripiego ma un’opportunità da sfruttare, e se proprio non dovesse concretizzarsi il suo passaggio al Milan, l’ex pescarese ripartirebbe volentieri dalla squadra di Mazzarri, tecnico che oltretutto potrebbe valorizzare ancor di più un calciatore apparso già solido e concreto.