22 giugno 2018
Aggiornato 19:00
Cronaca | cronaca

«Non so come si chiama lo sposo», carabinieri bloccano matrimonio combinato

I carabinieri sono intervenuti nel municipio di Trofarello per bloccare un matrimonio combinato tra un italiano e una donna di origine marocchina

Carabinieri bloccano matrimonio combinato (© Shutterstock.com)

TROFARELLO - Un matrimonio combinato per agevolare la cittadinanza italiana della donna dietro compenso di denaro. I carabinieri sono intervenuti durante una cerimonia che si stava svolgendo all’interno del Comune di Trofarello, tra un uomo italiano di 50 anni e una cittadina marocchina di 20 anni più giovane.

MATRIMONIO COMBINATO - I militari hanno interrotto la cerimonia, presentandosi direttamente davanti al sindaco Gian Franco Visca, e interrogando successivamente i due sposi in stanze separate. Sono bastate poche domande per far capire ai carabinieri che la sposa a malapena conosceva il nome del suo promesso sposo. Il matrimonio era solo una copertura per ottenere il permesso di soggiorno.

LA CONFESSIONE - Dopo che entrambi hanno confessato, la donna è stata condotta in questura mentre l’uomo rischia una denuncia per falso in atto pubblico.