Cronaca | Archivissima

Torino ospita «Archivissima»: gli archivi italiani svelano i propri segreti

Tre giorni per scoprire i patrimoni culturali, le collezioni, la storia Torinese e italiana: la partecipazione è gratuita. Il clou? La «Notte degli archivi». Il programma completo

TORINO - Dopo il grande successo della «Notte degli Archivi», Torino si appresta a ospitare «Archivissima», il festival degli archivi italiani. Nato come evoluzione del format tenutosi per due fortunate edizioni, il festival trasformerà la città di Torino nella capitale nazionale degli archivi. Tre giorni per scoprire, raccontare, approfondire i patrimoni culturali, le collezioni, la storia degli archivi. 

ARCHIVISSIMA - Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, che ha ricevuto il patrocinio del MIBACT, della Città di Torino e della Regione Piemonte. Inoltre Archivissima fa parte del calendario eventi italiani dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. La partecipazione al Festival e alla Notte degli Archivi è gratuita e libera fino a esaurimento posti. Per poter accedere agli eventi del Festival è consigliato registrarsi online. Ogni utente che si accrediterà sulla piattaforma potrà ritirare il kit contenente il Pass di accesso, che permette di avere la priorità sull’entrata dei singoli eventi, nonché l’ingresso ridotto in alcuni musei che hanno aderito all’iniziativa. Per gli incontri della Notte degli Archivi non è necessaria la registrazione, ma i visitatori accreditati al Festival avranno priorità di accesso in sala.  

ARCHIVISSIMA, IL PROGRAMMA - Di seguito il programma completo di Archivissima:

Mercoledì 6 giugno, il pubblico potrà ad esempio partire dalla mostra «Erminio Macario negli archivi SIAE» ospitata al Teatro Carignano; proseguire con una conferenza dedicata alle collezioni private, col caso di studio della famiglia Borromeo, e scoprire grazie all'Archivio Storico di Intesa Sanpaolo quanto il gruppo abbia contribuito allo sviluppo del cinema in America Latina. 

Giovedì 7 giugno, poi, si partirà con la presentazione del saggio "Il patrimonio culturale tra memoria e futuro" di Luca Dal Pozzolo, accompagnato da Christian Greco e Guido Guerzoni; si potrà assistere al lancio del videogame play.Archivi.st alla presenza delle scuole o scoprire le "Connessioni inedite tra gli archivi e i musei d’impresa piemontesi" grazie al convegno curato da Museimpresa e Archivio Nazionale Cinema Impresa e ospitato presso il Museo Storico Reale Mutua, che potrà essere scoperto gratuitamente grazie a visite guidate ad hoc. Visite guidate ad hoc saranno offerte, tra gli altri, anche al Museo Egizio e nel quadro del progetto IN[TO]68, un percorso attraverso la memoria e i luoghi del '68 in città a partire dai documenti del Polo del '900. 

Venerdì 8 giugno, il pubblico potrà partecipare al convegno "Brandscape - radici future" sul Brand Heritage ospitato alla Nuvola Lavazza, che sancirà l'apertura al pubblico del Museo Lavazza; oppure visitare la videoinstallazione "Archivisioni" realizzata nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana; passando per il lancio del secondo volume di Archivio Magazine, la prima rivista culturale interamente realizzata con materiale d'archivio; oppure ancora scoprire, al Centro Storico Fiat, la mostra "Dietro la pubblicità". 

Venerdì 8 giugno, dalle 19 alle 23, la «Notte degli Archivi». Durante l’evento, secondo la formula ormai consolidata, alcuni dei più importanti archivi storici di enti privati e istituti culturali della città apriranno le loro porte al pubblico, per una serata speciale dedicata alla scoperta della storia custodita tra le carte, introdotta dal racconto di celebri scrittori italiani.

Torino ospita «Archivissima»: un evento unico per scoprire i tesori nascosti della città

Torino ospita «Archivissima»: un evento unico per scoprire i tesori nascosti della città (© Archivissima)