23 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Derby fra ex di Juventus e Milan per la panchina del Verona

I veneti, appena retrocessi in serie B, cercano un nuovo allenatore per puntare al ritorno in A
ll Verona cerca il nuovo allenatore dopo la retrocessione in serie B
ll Verona cerca il nuovo allenatore dopo la retrocessione in serie B (ANSA)

VERONA - Dopo l’amarissima retrocessione in serie B, il Verona programma il futuro nel tentativo di conquistare subito una nuova promozione da campionato cadetto. Fondamentale sarà non fallire la scelta dell’allenatore dopo i disastri di Fabio Pecchia che neanche in serie B, nonostante la promozione e un organico sontuoso, non aveva convinto pienamente e che al primo anno in massima serie è spesso apparso spaesato e confuso. Pecchia che non sarà confermato sulla panchina gialloblu, col presidente Setti alla ricerca di un direttore sportivo che scelga poi il nuovo tecnico che avrà il compito di riportare gli scaligeri in serie A. Partiti i sondaggi, la sensazione è che il Verona preferisca un profilo giovane per costruire un progetto pluriennale, un po’ come accaduto qualche anno fa con Andrea Mandorlini, artefice della doppia promozione dalla C1 alla A e di una qualificazione Uefa sfiorata al primo anno fra i grandi.

Derby Juventus-Milan

La volata sembra essersi ridotta a tre nomi: il favorito è Fabio Grosso, fresco di eliminazione al primo turno dei playoff alla guida del Bari e che lascerà certamente i pugliesi; l’ex tecnico della Primavera juventina ha maturato esperienza in una piazza calda ed esigente come quella barese ed ha fame di riscatto dopo l’amarezza appena vissuta. Contatti già avviati fra il Verona e l’ex Nazionale, così come sondaggi sono stati effettuati con Massimo Oddo (peraltro a Verona già da calciatore) che preferirebbe però aspettare nell’attesa di una chiamata dalla serie A. Infine il terzo nome sul taccuino della dirigenza veneta, ovvero quello di Cristian Brocchi, reduce dall’avventura cinese con Fabio Capello ed ex allenatore di Milan e Brescia, oltre che, come Oddo, ex calciatore del Verona a fine anni novanta. Tre candidati per un posto sulla panchina veronese, comunque finirà la volata, qualcuno avrà vinto il particolare derby fra ex juventini e milanisti.