21 giugno 2018
Aggiornato 19:30
Cronaca | Isis

Terrorismo, finta iscrizione all’Università di Torino: ricercato dell’Isis arrestato in Austria

Insieme a un gruppo di altri 4 tunisini aveva soggiornato a Torino e fatto l’iscrizione all’Università per avere il permesso di soggiorno. Dopo la sentenza della Cassazione era fuggito dall’Italia per evitare il carcere

Un'immagine di tre del gruppo a Torino (© Carabinieri)

AUSTRIA - Un trentenne ricercato dalla Procura di Torino per associazione finalizzata al terrorismo internazionale è stato arrestato nelle ultime ore in Austria: si tratta di Tebini Bilel, già condannato a febbraio insieme ad altri quattro connazionali. Il gruppo era dedito alla propaganda jihadista sul web e, dopo la sentenza della Cassazione, per tre di loro era arrivato il carcere, per un quarto era arrivata l’espulsione dall’Italia dopo aver scritto su Facebook che si sarebbe fatto martire a Pisa. Mancava solo Tebini Bibel, fuggito in Austria.

Tebini Bibel per qualche tempo aveva soggiornato a Torino dove aveva fatto una iscrizione fittizia all’Università per poter avere il permesso di soggiorno. Come lui anche i suoi quattro amici, con cui era partito insieme da Tunisi.

Le indagini sul loro conto avevano innanzitutto portato alla luce un traffico di droga sull’asse Torino-Toscana, con il Riesame era stato infine sentenziato il terrorismo internazionale e il carcere, cosa confermata dalla Cassazione. Tre gli arresti immediati di Naafa Afli, 26 anni, Marwen Ben Saad, 30 anni, e Bilel Mejri, 26 anni.

Tebini Bibel era riuscito a fuggire. Prima in Belgio, poi a Vienna dove aveva chiesto asilo politico dove però le autorità austriache hanno constatato che nei suoi confronti pendeva un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dai magistrati torinesi. Infine è arrivato l’arresto in Austria.