23 ottobre 2018
Aggiornato 07:30

Domani sciopero di 24 ore dei mezzi pubblici, sono garantite le fasce orarie

Tornano a scioperare i dipendenti di Gtt. Lo fanno con uno stop di 24 ore per protestare contro il mancato confronto con i vertici di Gtt sul nuovo piano industriale dell’azienda
Sciopero dei mezzi pubblici di 24 ore
Sciopero dei mezzi pubblici di 24 ore (Gtt)

TORINO - Dalla mezzanotte scatta lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato dalle organizzazioni territoriali di Faisa-Cisal, Fast-Confsal e Usb – Lavoro Privato per il mancato confronto con i vertici di Gtt sul nuovo piano industriale dell’azienda.

Come ogni sciopero, anche questo avrà le fasce garantite. Metropolitana, bus e tram circoleranno in città dalle ore 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Per tutti gli altri mezzi Gtt, extraurbano gomma e ferrovia, la circolazione è garantita dalle da inizio servizio alle ore 8 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

«Vogliamo manifestare contro la decisione della Gtt e del Comune di Torino che ne è azionista di maggioranza», dicono i sindacalisti, «di licenziare 260 lavoratori e di esternalizzare interi settori, colpendo lavoratori e cittadini. Un Piano industriale di lacrime e sangue». I motivi principali dello sciopero di venerdì 8 giugno sono quindi i 260 licenziamenti, la cessione del deposito Nizza ai privati, il taglio del servizio e i 500 ulteriori esuberi che andranno a incidere sulla qualità della vita dei lavoratori.

Come sempre Gtt ha ricordato che «lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT».