22 ottobre 2018
Aggiornato 15:30

Torino: dopo Bruno Peres anche Juan Jesus

I granata proseguono nella campagna rafforzamenti, agendo su un canale caldissimo
Juan Jesus, difensore brasiliano della Roma
Juan Jesus, difensore brasiliano della Roma (ANSA)

TORINO - Dopo una prima fase di stallo e ragionamento, il calciomercato del Torino inizia a prendere forma e le trattative cominciano ad infittirsi con colloqui che si intensificano ogni giorno. Canale caldo è quello fra i granata e la Roma, società con la quale Urbano Cairo e Gianluca Petrachi, presidente e direttore sportivo della formazione torinese, stanno imbastendo diversi affari che potrebbero soddisfare entrambi i club. Primo fra tutti il ritorno in granata di Bruno Peres che dopo due anni poco felici sta per salutare la capitale per tornare in Piemonte, una scelta avallata dalla Roma in primis, dal calciatore stesso e da Walter Mazzarri che considera il brasiliano utilissimo nel 3-5-2 che vorrebbe adottare sin dal prossimo campionato, un modulo caro al tecnico livornese nei suoi anni d’oro alla Reggina, alla Sampdoria e al Napoli.


Altri affari


Ma non solo Bruno Peres fra Torino e Roma, perché un altro brasiliano potrebbe seguire il terzino dal capoluogo del Lazio a quello del Piemonte: parallelamente a Peres, infatti, i granata sono pronti a sferrare l’attacco anche per Juan Jesus, sistemando così una difesa che ha perso Burdisso e che vedrà Emiliano Moretti con un anno in più sul groppone e l’impossibilità di giocare troppe partite ad alto livello. Juan Jesus viene valutato dalla Roma una decina di milioni e i giallorossi non si opporrebbero ad una sua eventuale partenza per la quale spinge molto Mazzarri che ritiene il brasiliano adattissimo a ricoprire il ruolo di difensore centrale di sinistra in una retroguardia a 3 e che ha già allenato ai tempi della poco fortunata esperienza all’Inter dell’allenatore toscano. I rapporti fra Roma e Torino sono ottimi, l’affare legato a Bruno Peres ha sbloccato un canale di mercato che ben presto potrebbe aggiungere un nuovo transito ed una nuova operazione. Il Torino voluto da Walter Mazzarri inizia a prendere lentamente forma.