18 ottobre 2018
Aggiornato 18:30

«Abbonati alla follia», la prima stagione de Le Musichall promette grandi cose 

Con 21 spettacoli e 46 repliche la 'casa torinese' di Arturo Brachetti è pronta a proporre al pubblico un cartellone vario e scoppiettante
Le Musichall di Arturo Brachetti
Le Musichall di Arturo Brachetti (Diario di Torino)

TORINO - Le luci delle trecento lampadine realizzate a mano si sono accese a Le Musichall di corso Palestro circa un anno fa. Oggi, dopo aver testato gli spazi, i gusti del pubblico e aver stretto collaborazioni importanti con varie realtà del territorio e a livello nazionale, parte ufficialmente la prima stagione dell’irriverente Teatro del Murialdo. Tra varietà, illusionismo, comicità e performance di circo l’inizio promette decisamente bene. «La riapertura di questo luogo, per chi ama il teatro, è stata una grande gioia» ha affermato Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo, «Non bisogna aver paura di fare intrattenimento e di vederlo come una forma di cultura».

LE MUSICHALL - Con 21 spettacoli e 46 repliche la 'casa torinese' di Arturo Brachetti è pronta a proporre al pubblico un cartellone vario e scoppiettante. La stagione, ha spiegato lo stesso padrone di casa durante la conferenza stampa di presentazione, è divisa in filoni tematici. Si parte da quelli che vengono definiti come gli spettacoli ‘imperdibili’, tra i quali 'Vita' di Paolo Carta, che propone una fusione unica tra ombre cinesi e illusioni create con la sabbia; 'La morte balla sui tacchi a spillo', monologo di humor noir in salsa siciliana di Silvana Fallisi, 'Maghi per una notte' dei Lucchettino. Ancora, 'La scelta', spettacolo di illusioni mentali a opera di Christopher Castellini e infine 'I prestigi' del famoso Raul Cremona. Passando poi al filone degli spettacoli ‘da scoprire’ troviamo ‘Io ed io’; 'Ah com'è bello l'uomo' della compagnia Zenhir; 'A l’ombre de coré' dei Bakhus. Si va avanti con 'Il cabaret du nouveau cirque mais à l'ancienne' messo in scena da una compagnia franco americana e tornano infine a grande richiesta i 'The Black Blues Brothers'. Ultimo degli spettacoli da scoprire: 'Troppe arie' del Trio Trioche che propone note di musica classica in modo del tutto originale. 

VARIETÀ - Non temano i nostalgici del Varietà. Se lo show dello scorso anno partirà per un tour che porterà il Gran Varietà a Roma, dal 10 al 20 gennaio 2019, nel periodo natalizio a Torino arriverà Spikisi, il varietà natalizio, ambientato tra la Chicago del proibizionismo e i ritmi italiani alla Fred Buscaglione. «Leggero, ma non stupido» così Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione CRT, ha definito la produzione artistica de Le Musichall. «Il varietà leggero mette in relazione le persone e crea occasioni per stare insieme: la sana follia fa bene, fa buttare il cuore oltre l’ostacolo». A coronare un programma che, fin qui, si è dimostrato ricchissimo ci pensano inoltre i giovedì dedicati alla comedy stand up, con talenti provenienti da tutta Italia e gli appuntamenti con il tango che partiranno da settembre. «E' possibile fare un teatro dove non ci si addormenti?» si è chiesto quindi Brachetti al momento di redigere il cartellone della stagione 2018-2019, «Può esistere un teatro visto da un altro punto di vista?». La risposta sembra essere affermativa e lo si capisce fin dalla nuova locandina di Le Musichall in cui si vedono tre personaggi capovolti, segno che gli spettatori devono aspettarsi qualcosa di davvero diverso dal solito.

ABBONAMENTI - Un'attenzione particolare infine viene dedicata al sistema degli abbonamenti, pensati in modo da poter mixare spettacoli che appartengono a filoni diversi in modo da poter accontentare le esigenze del pubblico. I biglietti potranno essere acquistati dal 19 giugno al 21 luglio e poi a partire dal 4 settembre. Ma non è finita qui, per i primi 200 abbonati, il Teatro propone un incontro a tu per tu con Arturo, in programma per il 29 di ottobre. Per maggiori informazioni e per il programma completo, è possibile consultare il sito di Le Musichall.