15 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

«Questo è un negozio ebreo», raid vandalico a un barbiere di San Maurizio Canavese

Il negozio del barbiere è stato anche imbrattato con una vernice rossa. Indagini in corso
Il negozio preso di mira dai vandali
Il negozio preso di mira dai vandali (Google)

SAN MAURIZIO CANAVESE - Serrande imbrattate con una vernice rossa e un foglio, lasciato appeso alla saracinesca, con su scritto «questo è un negozio ebreo». E’ questo lo scenario che Gianni E., parrucchiere residente a Nole, si è trovato di fronte stamani, appena raggiunto il suo negozio a San Maurizio Canavese, in piazza Marconi.

A FUOCO UN’AUTO - Ignoti vandali, durante la notte tra l’11 e il 12 giugno, hanno anche dato fuoco a una macchina, parcheggiata proprio nelle immediate vicinanze, di fronte al dehor di un bar. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Venaria che stanno indagando per capire se l’incendio alla vettura e il raid vandalico al negozio del barbiere siano collegati.

INDAGINI IN CORSO - Un atto davvero di cattivo gusto. Anche perchè Gianni E. non è ebreo, non ha parenti ebrei e, in passato, non ha mai ricevuto minacce di questo tipo. Fondamentali, per le indagini, saranno i filmati delle telecamere di videosorveglianza che monitorano il traffico della zona.