18 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

Licenziata Lavinia Flavia Cassaro, la maestra che augurò la morte ai poliziotti

L'Ufficio Scolastico Regionale le ha notificato nei giorni scorsi il provvedimento, con decorrenza primo marzo, quando venne sospesa dall'insegnamento
Lavinia Flavia Cassaro
Lavinia Flavia Cassaro (ANSA)

TORINO -  E' finita così, la travagliata vicenda dell'insegnante torinese che, lo scorso 22 febbraio, durante una manifestazione antifascista per protestare contro un comizio di CasaPound, aveva augurato la morte agli agenti di polizia. A renderlo noto è stato il Coordinatore Nazionale Cub Scuola, Cosimo Scarinzi. Lavinia Flavia Cassaro è stata licenziata, l'Ufficio Scolastico Regionale le ha notificato nei giorni scorsi il provvedimento, con decorrenza primo marzo, quando venne sospesa dall'insegnamento.

LICENZIAMENTO -  Era stato lo stesso Ufficio Scolastico Regionale a proporre il licenziamento per la "grave condotta" tenuta  Attualmente, la maestra è indagata dalla procura per istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce.«Pare evidente che se Lavinia non fosse stata intercettata da giornalisti affamati di notizie e se, subito dopo, il premier della 'Buona scuola' non avesse ceduto alla tentazione di individuare una 'cattiva maestra, il caso Cassaro non ci sarebbe
mai stato
», sottolinea Scarinzi, che si dice pronto a «dimostrare l'inconsistenza della contestazione di addebito mossa alla maestra». Un caso di 'democrazia autoritaria', secondo Scarinzi, che definisce il licenziamento una 'sanzione sproporzionata'.