12 dicembre 2018
Aggiornato 19:00

Juventus: il papà spinge Milinkovic-Savic in bianconero

Il serbo della Lazio rimane il grande obiettivo dei campioni d'Italia
Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio e della nazionale serba
Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio e della nazionale serba (ANSA)

TORINO - La campagna acquisti della Juventus ha un solo grande nome in cima alla lista di Massimiliano Allegri e Giuseppe Marotta: Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo della Lazio è il profilo ideale individuato dai bianconeri per rendere la linea mediana juventina ancora più forte, in Italia ma soprattutto in Europa dove Allegri stavolta vorrebbe andare fino in fondo e provare a vincere quella Coppa dei Campioni che a Torino sfugge dal 1996. Ma trattare con la Lazio e col suo presidente Claudio Lotito non è semplice, si sa: il patron biancoceleste ha già rifiutato diverse offerte per il serbo, tutte fra gli 80 e i 100 milioni di euro, perchè per il suo gioiello non vuole scendere dai 120 milioni per il costo del cartellino, sperando però di scatenare un'asta europea che faccia lievitare ancor di più il prezzo dello slavo.

Aiuti familiari

Un alleato della Juventus, però, sembra essere il papà di Milinkovic-Savic che alla vigilia dell'esordio della Serbia ai mondiali russi contro il CostaRica ha affermato: "Il futuro di mio figlio? Ora è concentrato sul campionato del mondo, poi vedremo. Io gli consiglierei di andare alla Juventus, è la squadra perfetta per lui a questo punto della carriera, è in Italia da tre anni, ha imparato bene la lingua e andare a Torino lo farebbe maturare ancora di più rispetto alla dimensione della Lazio. Il Real Madrid? Meglio aspettare, magari fra qualche anno». Non che le parole di Nikola Milinkovic-Savic sul figlio Sergej abbiano scaldato più di tanto i tifosi juventini, coi bianconeri trattati come un semplice trampolino di lancio in vista di traguardi ancora più ambiziosi, ma ad Allegri questo poco interessa: l'obiettivo dei campioni d'Italia è il serbo della Lazio, arrivarci sarà complicato e un aiuto dalla famiglia del calciatore certamente non verrà rifiutato dal club bianconero.