12 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Cambia volto Palazzo Durando di Villa in via Garibaldi, sì a negozi e a un nuovo edificio di 2 piani

Il Consiglio comunale, su richiesta della Res Torino srl, proprietaria di Palazzo Durando di Villa, sito in via Garibaldi angolo via Botero, ha approvato la Variante urbanistica 321, con la proposta di progetto preliminare
Via Garibaldi
Via Garibaldi (Google Street View)

TORINO - Palazzo Durando di Villa, uno degli storici palazzi di via Garibaldi, è destinato a cambiare volto. «Merito» dell’approvazione della variante urbanistica 321, con la proposta di progetto preliminare, da parte del Consiglio comunale di Torino. Grazie a questo provvedimento l’immobile potrà accogliere un insediamento misto di tipo commerciale e ricettivo tra il civico numero 23 bis di via Garibaldi e i civici 3a e 3b di via Botero: non si tratta di aumenti di volume della struttura, ma di un rimodellamento rispetto al piano regolatore vigente.

Al piano terra, su via Garibaldi, potranno nascere solo attività commerciali al dettaglio,  attività di ristorazione, pubblici esercizi e artigianato di servizio, mentre nel cortile di via Garibaldi 23, verrà realizzata una copertura in cristallo strutturale trasparente che accoglierà un locale aperto al pubblico. Negli arredi dei cortili interni verranno inseriti i ritrovamenti archeologici emersi relativi a un grande acquedotto romano.

L parte posteriore della struttura sarà accessibile grazie a un passaggio storico antichissimo costituito dalla stradina che collega via San Francesco D’Assisi a via Botero. Proprio su quest’ultima via, colpita e distrutta dai bombardamenti del 1942, sorgerà un edificio con due piani fuori terra. Il piano terreno accoglierà alcuni esercizi commerciali, il piano superiore sarà destinato a struttura ricettiva. Due piani interrati accoglieranno servizi per i soprastanti esercizi commerciali e posti auto.

Gli interventi, ammesso che non abbiano bisogno di ulteriori ritocchi, permetteranno di chiudere nel centro storico della Città una delle ultime ferite lasciate dalla guerra. La Res Torino srl, la società proprietaria di Palazzo Durando di Villa, corrisponderà al Comune di Torino 205mila euro come contributo straordinario di valorizzazione.