12 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Juventus: le cessioni di Cerri e Mandragora per pagare Cancelo

Vicino l’arrivo in bianconero del portoghese ex interista. Anche le richieste economiche del Valencia saranno accontentate
Joao Cancelo, terzino portoghese del Valencia
Joao Cancelo, terzino portoghese del Valencia (ANSA)

TORINO - Joao Cancelo è sempre più vicino alla Juventus, anzi, dalla Spagna parlano addirittura di accordo ed annuncio imminente. Il laterale portoghese del Valencia, in prestito all’Inter nella scorsa stagione, è ad un passo dal vestirsi di bianconero dopo che il club campione d’Italia ha accettato la richiesta degli spagnoli per pagare il cartellino del calciatore quei 40 milioni di euro richiesti e rifiutati dall’Inter per il riscatto. Cancelo piace molto ad Allegri e la dirigenza juventina vuole accontentare il tecnico livornese il più possibile, considerando anche che con gli addii di Asamoah e Lichtsteiner, l’infortunio di Spinazzola (che non tornerà in campo prima di novembre), la poca affidabilità di De Sciglio e le difficoltà per arrivare a Darmian, il reparto terzini della Juve iniziava ad apparire un po’ scarno, motivo per il quale Cancelo è diventato una priorità per i bianconeri.

Costi e strategie

40 milioni, si diceva, una cifra rilevante e per nulla irrisoria che la Juventus non può pagare senza aiuti o cessioni. Proprio dalle partenze, infatti, giungerà gran parte (se non tutta) della somma da versare al Valencia: il centravanti Alberto Cerri (cartellino della Juventus, 15 reti a Perugia in serie B nell’ultimo prestito) può essere venduto in poche ore all’Eintracht Francoforte che offre 14 milioni, mentre il centrocampista Mandragora (la scorsa stagione a Crotone) è richiesto dal Genoa e dal Monaco che sono pronti a staccare un assegno da rispettivamente 15 e 20 milioni. Da due semplici cessioni di secondo piano, insomma, la Juventus potrebbe finanziare l’intera operazione legata a Joao Cancelo, dimostrando come spesso anche la campagna acquisti dei «pezzi minori» può fare la differenza in un grande club.