16 dicembre 2018
Aggiornato 14:00

Mense: CAMST fa ricorso al Comune di Torino: «Scarsa trasparenza dell'Amministrazione, inammissibile»

L'obiettivo è quello di poter accedere «urgentemente agli atti di gara richiesti subito dopo l'aggiudicazione definitiva» dell'appalto
Mense scolastiche
Mense scolastiche (ANSA)

TORINO - Scatta il ricorso contro il Comune di Torino, notificato oggi dalla CAMST. L'obiettivo è quello di poter accedere «urgentemente agli atti di gara richiesti subito dopo l'aggiudicazione definitiva» dell'appalto per la refezione scolastica che ha escluso dopo 10 anni la società. 

MENSE - «Alla richiesta di accesso agli atti da parte dell'azienda» ha spiegato CAMST, «l'amministrazione comunale ha risposto con argomentazioni pretestuose che, di fatto, stanno ritardando la conoscibilità di documenti essenziali per il ricorso, rendendo difficile il rispetto dei termini entro cui poter impugnare l'aggiudicazione definitiva». CAMST si dice inoltre «rammaricata di dover agire legalmente per poter esercitare il proprio diritto di accesso ai documenti di gara e il proprio diritto di valutare l'operato dell'amministrazione comunale. La scarsa trasparenza dell'amministrazione è ritenuta inammissibile anche in considerazione di quanto il tema, oltre a riguardare gli interessi di una singola impresa, riguardi ampi settori della cittadinanza che, attraverso canali di comunicazione dedicati, hanno a loro volta a più riprese sollevato dubbi e riserve sia sulle regole di gara che sul suo esito».