18 settembre 2018
Aggiornato 15:00

Sinti fermato senza patente, la famiglia accerchia la polizia: follia in corso Vercelli

Il giovane ha provato a fornire un’altra identità, poi quando la situazione si è complicata sono arrivati i parenti cercando di impedire agli agenti di svolgere il proprio lavoro
Sinti fermato senza patente, la famiglia accerchia la polizia: follia in corso Vercelli
Sinti fermato senza patente, la famiglia accerchia la polizia: follia in corso Vercelli ()

TORINO - Attimi di pura follia in corso Vercelli: una pattuglia della polizia, impegnata nel controllo del territorio, è stata accerchiata da una famiglia di origine sinti con il chiaro obiettivo di impedire l’arresto e la denuncia di due persone, un ragazzo del 2000 e il padre, fermati per un controllo del veicolo.

IL CONTROLLO - Tutto è nato quando il personale della Squadra Volante ha fermato per un controllo una vettura con alla guida un ragazzo molto giovane: il ragazzo è subito sembrato molto nervoso, ha dichiarato di avere 19 anni e un’identità appartenente a un pregiudicato. I poliziotti hanno notato che quest’ultimo, in compagnia del padre, ha provato a nascondere un oggetto all’interno del quale vi era un documento che ha svelato la reale identità del fermato, un ragazzo classe 2000. Il giovane, che ha fornito i dati del cugino, è poi risultato essere senza patente. 

ACCERCHIAMENTO - Capita la gravità della situazione, il padre ha provato a fare resistenza. In poco tempo, genitore e figlio sono stati raggiunti dal resto della famiglia sinti, che ha accerchiato gli agenti nella speranza di far desistere gli operatori dallo svolgere il loro lavoro. Il padre, un uomo classe 1975 pluripregiudicato, è stato arrestato per resistenza mentre il figlio è stato denunciato in stato di libertà per sostituzione di persona e false attestazioni sull’identità personale, oltre che sanzionato per guida senza patente. l’auto è stata sottoposta a fermo amministrativo per 3 mesi.