19 novembre 2018
Aggiornato 22:00

San Giovanni con i droni in piazza Castello: «Bello, ma per pochi», tanti restano fuori

Un «battesimo» nel complesso positivo quello dello spettacolo di droni in piazza Castello. Amarezza per chi non è riuscito a entrare a causa del numero chiuso
Spettacolo di droni luminosi San Giovanni 2018
Spettacolo di droni luminosi San Giovanni 2018 (Diario di Torino)

TORINO - La curiosità per il primo show in Italia (e in Europa) di droni luminosi ha battuto, a Torino, la paura e l'apprensione per i grandi eventi. 'Pienone' in centro per assistere a un San Giovanni assolutamente innovativo firmato dall'amministrazione Appendino e, in particolare, dall'assessore Paola Pisano. Un 'battesimo' nel compleasso positivo, che ha visto tuttavia il malcontento dei tanti che, una volta raggiunti i varchi di ingresso (14 in totale), si sono visti negare l'accesso. Il motivo? La capieza massima di 35mila spettatori all'interno del perimetro compreso tra piazza Castello, via Roma e piazza San Carlo era stata raggiunta.

«BELLO MA PER POCHI» - Era possibile accedere in piazza Castello fin dalle 15 del pomeriggio di domenica, ma è solo intorno alle 21 che hanno iniziato a formarsi vere e proprie code ai varchi. A circa un'ora dall'inizio dello show, l'ingresso di via Pietro Micca contava già 4mila ingressi, più del doppio sono stati registarti in via Garibaldi.  Una volta raggiunta la capienza massima stabilita dalle norme di sicurezza i tornelli sono stati chiusi e chi era in coda è rimasto inesorabilmente fuori. «Non sono di Torino, sono venuto appositamente per lo spettacolo e non ho visto nulla» ha commentato amareggiato un ragazzo. «Non abbiamo visto nulla» ha raccontato una coppia che è riuscita a raggiungere piazza Castello solo a spettacolo terminato. Ogni varco infatti aveva il compito di contare il numero di ingressi e di uscite in modo che, comunicando con la centrale, si potessero chiudere gli accessi nel momento in cui si fosse toccato il tetto massimo di 35mila. Tanta amarezza anche per chi, da casa, si aspettava di avere un assaggio di quello che stava succedendo in centro dalla diretta in streaming del Comune o da altri canali. Il gran numero di persone presenti in piazza infatti ha reso impossibile, o quasi, trasmettere le immagini che prendevano forma nel cielo sopra Palazzo Reale.

San Giovanni 2018 -  Piazza Castello

San Giovanni 2018 - Piazza Castello (© Valerio Minato)

DRONI - Positivi invece i commenti di chi è riuscito a vedere lo show. I  200 droni di Intel hanno raccontato la città di Torino attraverso i suoi simboli più noti e amanti: il toro, la Cinquecento e, naturalmente, la Mole Antonelliana. Una prima che ha destato tanta curiosità nei giorni scorsi e che ha attirato in piazza un gran numero di persone che se ne sono andate soddisfatte, non rimpiangendo affatto i fuochi tradizionali. Certo, come in tutti i debutti, alcune cose saranno da rivedere per il futuro: prima fra tutte, la gestione dell'illuminazione artificiale in piazza. I lampioni infatti non sono stati spenti come annunciato e questo ha pregiudicato in parte la visibilità dello spettacolo. Errore grave se si considerata la straordinarietà dello show proposto e, soprattutto, evitabile. «Ogni cosa è migliorabile ma stasera Torino ha segnato un passo importante verso il futuro» ha commentato a fine serata la sindaca, Chiara Appendino.