19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
immigrazione

«Immigrati tornate a casa», a Giaveno il manifesto della polemica di Forza Nuova

La locandina ha fatto, naturalmente, scoppiare la polemica, soprattutto in Regione. Ma il manifesto sarebbe stato affisso legittimamente

TORINO - Un manifesto tradotto in ben 5 lingue, per essere comprensibile a tutti, è apparso nella serata di ieri, 25 giugno, a Giaveno, in provincia di Torino. Lo slogan parla chiaro: «Immigrati tornate a casa vostra». E’ opera di Forza Nuova che ha sistemato la locandina direttamente nella bacheca per le affissioni del Comune di Giaveno.

LA LOCANDINA DI FORZA NUOVA - Da qualche ora, è apparso anche l’annuncio sui social network, alla pagina Forza Nuova. «E’ nostra intenzione ribadire che, come ampiamente dimostrato, la quasi totalità degli ospiti delle varie cooperative non possono essere riconosciuti come richiedenti asilo e quindi si tratta dei così detti migranti economici, una tipologia di immigrati che noi non intendiamo mantenere a spese della comunità», ribadiscono gli autori su Facebook.

LA POLEMICA IN REGIONE - La locandina ha fatto, naturalmente, scoppiare la polemica, soprattutto in Regione, dove l’assessore alle Pari opportunità Monica Cerutti ha chiesto al Comune di Giaveno di togliere immediatamente il manifesto razzista. «Si banalizza il fenomeno delle migrazioni e invece di affrontarlo si cercano frasi ad effetto che esasperano la situazione», dice Cerutti. Il manifesto, tuttavia, non sarebbe abusivo poiché affisso nella bacheca che il Comune di Giaveno ha dato in uso a Forza Nuova.