21 novembre 2018
Aggiornato 09:00

Caos Olimpiadi, Di Maio a Torino in aiuto di Appendino per ricucire lo strappo nel M5S

Il vice premier dovrà ricucire il rapporto tra la sindaca e il fronte (sempre più ampio) dei «No Olimpiadi»
Caos Olimpiadi, Di Maio a Torino in aiuto di Appendino per ricucire lo strappo nel M5S
Caos Olimpiadi, Di Maio a Torino in aiuto di Appendino per ricucire lo strappo nel M5S (ANSA)

TORINO - Luigi Di Maio tende la mano a Chiara Appendino: oggi pomeriggio il leader del M5S sarà a Torino per provare a ricucire lo «strappo Olimpiadi 2026» tra la sindaca e i consiglieri pentastellati. 

DI MAIO A TORINO - Pare sia stata Chiara Appendino stessa, dopo esser tornata dall’incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianluca Giorgetti, a chiedere l’intervento del vice premier. Da una parte la visione di Appendino: i giochi olimpici del 2026 visti come opportunità, dall’altra il fronte (sempre più ampio) dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, convinti che le olimpiadi siano il perfetto esempio di spreco di fondi pubblici e corruzione. Insomma, un danno. A Di Maio quindi l’arduo compito di rimarginare una ferita mai così ampia tra la sindaca e la sua maggioranza. Nelle scorse ore, nella riunione fiume a Palazzo Civico, Appendino avrebbe addirittura minacciato le dimissioni. Il Movimento 5 Stelle sembra arrivato a un punto di non ritorno, un punto in cui nemmeno le pressioni dell’opposizione sembrano contare. Troppo forti le diatribe interne, troppo evidente la spaccatura. Dopo una tregua armata, oggi la questione olimpiadi torna a far tremare l’amministrazione Appendino: Di Maio, in aiuto alla sindaca, riuscirà nel suo intento?