12 novembre 2018
Aggiornato 23:30

Violenza contro l'ex moglie: 8 anni e 10 mesi a Garofalo, l'ex marito stalker

L’uomo era stato arrestato due volte. Ora la condanna del Tribunale di Torino
Violenza contro l'ex moglie
Violenza contro l'ex moglie (ANSA)

TORINO - E’ stato condannato a dieci anni e otto mesi di carcere Luigi Garofalo, il quarantaseienne accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie Elena, oltre di far fatto irruzione nel bar di famiglia impugnando una pistola. Del caso - stiamo parlando del 2017 - aveva voluto occuparsi anche l’allor ministro del governo Renzi Maria Elena Boschi che era andata a trovare la donna direttamente nel bar di famiglia, per darle sostegno.

LA CONDANNA - Oggi, il Tribunale di Torino ha condannato l’ex marito, infliggendogli dieci anni e otto mesi di carcere. L’uomo era stato arrestato due volte. Quando entrò nel bar, e puntò l’arma contro il figlio, si trovava ai domiciliari. Una storia tormentata quella che ha visto coinvolti Elena e l’ex marito Luigi Garofalo: accusato di stalking e di tentato omicidio nei confronti del figlio, aveva anche cercato di suicidarsi in carcere, tagliandosi i polsi con delle lamette.

IL RICORSO - Ora, per Elena e la sua famiglia, il dramma è finalmente finito. Dopo soprusi e minacce: la donna potrà finalmente ritrovare la sua pace. L'avvocato difensore di Luigi Garofalo, però, farà ricorso: «La sentenza è ingiusta».