19 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Attaccarono cantiere a Chiomonte ferendo poliziotto: la condanna per 6 No Tav

Secondo il magistrato Antonio Rinaudo quello del 5 e 6 settembre 2015 sarebbe stato un attacco pianificato e organizzato con tecniche militari
Attaccarono cantiere a Chiomonte ferendo poliziotto
Attaccarono cantiere a Chiomonte ferendo poliziotto ()

TORINO - Tre anni e sei mesi di carcere, oltre a 5mila euro di risarcimento. E’ questa la condanna inflitta ai sei No Tav che nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2015 parteciparono a un attacco a sorpresa al cantiere di Chiomonte. Le accuse mosse dalla Procura sono resistenza aggravata, porto, detenzione e fabbricazione di armi da guerra e lesioni aggravate.

L’ASSALTO - Secondo il magistrato Antonio Rinaudo quello del 5 e 6 settembre 2015 sarebbe stato un attacco pianificato e organizzato con tecniche militari, motivo per cui lo stesso aveva chiesto una pena dai 4 ai 5 anni di carcere. Durante l’assalto venne, infatti, ferito un poliziotto, colpito da un petardo, il quale finì per perdere l’udito. Gli altri manifestanti avevano assalito i presidi che proteggevano le recinzioni, scagliando pietre, razzi e bulloni.