21 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Importanti cambiamenti al Maria Vittoria di Torino: inaugurati nuovi spazi per le nascite 

I lavori, che ammontano a circa 660.000 euro e sono durati 5 mesi, hanno consentito l’innalzamento dei livelli di sicurezza antincendio e sicurezza elettrica
Nuove sale parto, sale operatorie e ambulatori di Ginecologia e Ostetricia
Nuove sale parto, sale operatorie e ambulatori di Ginecologia e Ostetricia (Ospedale Maria Vittoria)

TORINO -  Si inaugurano oggi, venerdì 29 giugno 2018, all’Ospedale Maria Vittoria di Torino, di cui è Direttore Sanitario il Dott. Paolo Mussano, le nuove sale parto, sale operatorie e ambulatori di Ginecologia e Ostetricia. 500 mq di blocco operatorio e parto sono stati oggetto di manutenzione straordinaria a strutture e impianti e 250 mq di ambulatori, già oggetto di importante intervento nell’anno 2003, sono stati oggetto di manutenzione ordinaria. I lavori, che ammontano a circa 660.000 euro (550.000+IVA) e sono durati 5 mesi, hanno consentito l’innalzamento dei livelli di sicurezza antincendio e sicurezza elettrica, la possibilità di garantire parametri climatici adeguati per i vari ambienti, in funzione della loro destinazione, e l’installazione delle tecnologie più evolute per lampade scialitiche e accessori specialistici.

OSPEDALE MARIA VITTORIA - Nell’ottica del contenimento della spesa, come i lavori, anche gli acquisti sono stati studiati a integrazione dell’intervento del 2003, e sono stati forniti dal Settore Investimenti Tecnologici, di cui è responsabile l’Ing. Giuseppe Prato, nuovi arredi e attrezzature specifiche, per un ammontare di circa 200.000 euro. «Dopo 5 mesi di lavori il Maria Vittoria torna alla propria utenza per consolidare la sua posizione di Punto nascita di II livello della Città di Torino» commenta soddisfatto il Direttore Generale della ASL Città di Torino, Dott. Valerio Fabio Alberti, «ottimizzando la propria funzionalità, grazie agli spazi razionalizzati e ampliati trasferendo alla Casa della Salute Valdese il Centro FIVET.  Si è trattato di un intervento su un blocco che da 35 anni a questa parte mai era stato fermo così a lungo e ringrazio tutti gli Operatori coinvolti, per l’esempio di ottima collaborazione della parte sanitaria con la parte tecnica dell’Ospedale, che hanno offerto lavorando a lungo in situazioni di disagio e con funzioni chirurgiche accorpate, senza mai fermare i parti e le sedute operatorie».

NASCITE - Nell'ambito della ristrutturazione del reparto è stata anche posta particolare attenzione agli ambulatori di Ostetricia e Ginecologia, collocati al primo piano del padiglione P, dove gli spazi sono stati rinnovati e incrementati, permettendo così di ampliare l'offerta di prestazioni, con l’introduzione di nuove attività: oltre ai preesistenti ambulatori di Ecografia e Diagnosi Prenatale e di Gravidanza a rischio, saranno infatti di prossima attivazione quelli di Diabetologia, Patologia Internistica in gravidanza e di Riabilitazione Perineale.«Nel Punto nascita del Maria Vittoria si assistono circa 1300 parti l’anno, di cui circa un terzo riguardanti gravidanze a rischio con una percentuale di tagli cesarei del 23,4%, una delle più basse del Piemonte, ampiamente al di sotto della media nazionale» spiega il Dott. Biagio Contino, Direttore f.f. di Ginecologia e Ostetricia al Maria Vittoria, «uno degli obiettivi principali è infatti quello di fornire a tutte le donne la possibilità di avere un parto naturale, anche se hanno già subito in precedenza un cesareo o hanno il bambino in presentazione podalica. Per questi casi ovunque è consolidata l’indicazione a un nuovo cesareo e invece qui da noi viene offerta una attenta valutazione clinica per l’ammissibilità a un parto vaginale dopo cesareo o le procedure per far girare il feto in presentazione podalica (agopuntura, rivolgimento per manovre esterne), evitando quando possibile la via chirurgica».