21 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Piatti gourmet dagli scarti di Porta Palazzo: al via il primo corso di cucina per richiedenti asilo

I corsi si svolgeranno sotto l'attenta guida dello chef Paolo Ribotto che insegnerą ai richiedenti asilo a creare un menł completo, dall'antipasto al dolce utilizzando il cibo recuperato al mercato di Porta Palazzo
Eco della cittą
Eco della cittą (Facebook Official Page)

TORINO - Dai tanti alimenti che ogni giorno finirebbero nei bidoni dell'immondizia del mercato di Porta Palazzo nasceranno deliziosi piatti gourmet. Non è solo uno slogan contro lo spreco alimentare, è una realtà concreta che a Torino sta prendendo forma sotto l'occhio vigile della Condotta Slow Food e della neonata Edit. Un incontro fortunato a cui si aggiunge la partecipazione attiva degli Ecomori, un folto gruppo di richiedenti asilo di Torino che si cimenterà nelle Cucine Condivise di Edit a creare piatti d'alta qualità, utilizzando come materie prime i cibi scartati dal mercato cittadino. 

CORSI CUCINA - L'idea di istituire questi innovativi corsi di cucina poggia sul progetto promosso dal Comune di Torino, Novamont e Eco dalle Città per cui, ogni giorno, gli Ecomori si occupano di recuperare gli alimenti d'avanzo di Porta Palazzo e di ridistribuirli ai tanti che affollanno il mercato in cerca di cibo. I corsi si svolgeranno sotto l'attenta guida dello chef Paolo Ribotto che, in quattro incontri partiti il 27 giugno, insegnerà ai richiedenti asilo a creare un menù completo, dall'antipasto al dolce. Quasi superfluo sottolineare come gli alimenti recuperari al mercato siano in realtà perfettamente utilizzabili in cucina, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Non si sottovaluti tuttavia la difficoltà di creare un menù conoscendo gli incredienti solo poco prima dell'incontro. In ogni caso, tra cibo recuperato, l'alta professionalità di chef Ribotto e il contributo del gusto e delle culture dei richiedenti asilo, non potranno che nascere piatti mai visti prima.