19 settembre 2018
Aggiornato 22:00

Olimpiadi a Torino: «ricucito» lo strappo all'interno della famiglia Cinque Stelle

Dopo giorni di bufera pare infatti che sia tornato il sereno a casa Cinque Stelle, fondamentale in questo senso l'intervento di Di Maio. 
Chiara Appendino e Luigi Di Maio
Chiara Appendino e Luigi Di Maio (ANSA)

TORINO - «I rapporti sono stati ricuciniti. Ora siamo compatti per mandare avanti la candidatura olimpica della città», così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in seguito all'incontro svoltosi ieri sera a Palazzo Civico con i consiglieri di maggioranza, alla prensenza del vicepremier Luigi Di Maio. Dopo giorni di bufera pare infatti che sia tornato il sereno a casa Cinque Stelle, fondamentale in questo senso l'intervento  di Di Maio. 

OLIMPIADI 2026 - Lunedì 2 luglio la questione cinque cerchi verrà affrontata in Consiglio Comunale e martedì sarà inviato a Roma lo studio di fattibilità, ha fatto sapere Appendino al termine del summit conclusosi circa alle 23 e 30 di sabato sera. Ora la palla passa a Di Maio che, avendo ascoltato le proposte di modifica del pre dossier messe a punto dall'architetto Alberto Sasso, porterà a livello governativo il nuovo modello di evento proposto dai pentastellati, valido non solo per Torino ma anche per Milano e Cortina.