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Juventus-Milinkovic: la speranza e il rischio

I bianconeri continuano a corteggiare il centrocampista serbo, ma le insidie sono dietro l'angolo

Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista serbo della Lazio
Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista serbo della Lazio (ANSA)

TORINO - La campagna acquisti della Juventus si è aperta, Massimiliano Allegri ha suggerito a Giuseppe Marotta come operare e dove intervenire, il dirigente non si è fato trovare impreparato con l'arrivo a Torino di Joao Cancelo, strappato al Valencia dopo l'anno in prestito all'Inter. In attesa di capire cosa accadrà in attacco e se ci saranno partenze in difesa (Rugani o Benatia), poi, i bianconeri continuano a lavorare per realizzare il grande sogno dell'estate 2018, il grande e principale obiettivo dei campioni d'Italia, con un nome ed un cognome preciso: Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista della Lazio, reduce dall'esperienza mondiale con la nazionale serba eliminata al primo turno da Brasile e Svizzera, vale secondo Claudio Lotito oltre 130 milioni di euro, forse addirittura 150, cifra a cui la Juve non intende arrivare nonostante la chiara volontà di portare in Piemonte lo slavo.

Possibilità e strategie

La tattica juventina è abbastanza semplice: l'accordo col calciatore c'è, per cui si può anche attendere che la Lazio si ammorbidisca e abbassi le eccessive pretese. In sostanza, i bianconeri sanno che Milinkovic-Savic ha dato il proprio benestare al trasferimento alla Juventus, per cui sta alla Lazio ora capire se val la pena correre il rischio di tirare la corda, ritrovandosi poi col miglior giocatore della rosa scontento e rabbuiato, oppure se accettare i circa 110 milioni complessivi offerti da Marotta. Una strategia intelligente quella bianconera, che ha però una controindicazione: su Milinkovic-Savic non c'è solo la Juventus, ma anche il pressing del Real Madrid e soprattutto del Manchester United che potrebbe approfittare dell'attesa juventina per sferrare l'affondo decisivo con la Lazio e portarsi a casa il serbo che, a quel punto, sottoscriverebbe l'accordo con gli inglesi, pronti anche a garantirgli un lauto ingaggio. Il dilemma della Juventus, insomma, è di quelli importanti e in ballo c'è il pezzo pregiato della campagna acquisti 2018.