19 settembre 2018
Aggiornato 22:30

Prenotazioni online e fasce orarie: così in centro cambia la musica per gli artisti di strada

Gli artisti potranno prenotare e promuovere la propria esibizione attraverso una piattaforma online. Definita la mappa
Prenotazioni online e fasce orarie
Prenotazioni online e fasce orarie (Shutterstock.com)

TORINO - Nuovi orari per esibirsi, una mappa degli spazi in cui potranno farlo e una piattaforma web per prenotare gli spettacoli e promuoverli alla cittadinanza. E’ la grande rivoluzione degli artisti di strada, voluta dal Comune di Torino, per favorire una migliore organizzazione dell’offerta di spazi negli assi centrali a vantaggio degli artisti e, nel contempo, andando incontro alle esigenze dei residenti.

LA MAPPA - Torino, insieme a città come Trieste e Pesaro, aderisce quindi al portale «Arthecity.com», realizzato per mettere in rete tutti coloro che esercitano l’arte di strada. Un progetto definito insieme alla Federazione nazionale Arte in Strada (Fnas), il cui obiettivo è stato proprio quello di realizzare una mappatura dei siti per le esibizioni in centro città. Nello specifico la mappatura quindi riguarda le seguenti zone: piazza Castello, via Roma da piazza Castello fino a via Gramsci, incluse piazza San Carlo e piazza CLN, via Garibaldi tra piazza Castello e via Bellezia, piazza Carignano, via Lagrange da piazza Carignano a piazza Lagrange, piazza Carlo Alberto, via Carlo Alberto da piazza Carlo Alberto a via Cavour. In queste zone sono state identificate 27 aree specifiche ognuna con un orario definito in cui le esibizioni potranno svolgersi. In tutte le altre zone non comprese all’interno della mappatura le esibizioni sono autorizzate a svolgersi purché dalle 10 alle 22, per una durata massima di due ore.

LA PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA - Per gli artisti che, quindi, si esibiscono con amplificazione e/o percussioni, sarà necessario prenotare la propria esibizione sul portale «Arthecity.com», il quale avrà un profilo dedicato a Torino, che conterrà la mappatura dei siti per le esibizioni, le relative disponibilità, e fornirà ai cittadini una serie di strumenti per interagire direttamente con amministrazione e artisti, per relative segnalazioni.

I LIMITI - In generale, comunque, non sarà possibile esibirsi a meno di 100 metri di distanza da ospedali, case di cura e riposo, scuole durante gli orari di svolgimento dell’attività didattica; a meno di 50 metri di distanza da luoghi di culto durante le funzioni liturgiche e in aree cimiteriali; biblioteche durante gli orari di apertura. Per quanto riguarda il superamento dei limiti sonori imposti dal Regolamento per la tutela dall'inquinamento acustico (n.318), la delibera chiarisce che l’eventuale sequestro cautelare potrà avvenire soltanto dopo la terza violazione accertata nei confronti stesso artista nell’anno solare.