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Juventus-Rabiot, più di un'idea

Colloqui fra i bianconeri ed il Paris Saint Germain per il calciatore transalpino

Adrien Rabiot, centrocampista del Paris Saint Germain
Adrien Rabiot, centrocampista del Paris Saint Germain (ANSA)

TORINO - In attesa di definire i grandi colpi in attacco e sferrare l'assalto decisivo a Milinkovic-Savic, la Juventus tiene d'occhio il mercato di mezza Europa per rinforzare in ogni caso l'organico a disposizione di Massimiliano Allegri, rendendolo ancora più forte e competitivo per puntare all'ottavo scudetto consecutivo e alla Coppa dei Campioni, forse il vero obiettivo della Juve 2018-2019. Dopo aver detto addio a pilastri come Buffon, Asamoah e Lichtsteiner, infatti, i campioni d'Italia stanno rimettendo mano alla rosa nel tentativo di potenziarla e, possibilmente, ringiovanirla anche un po'. Giuseppe Marotta è a colloquio con diversi club italiani ed europei per reperire quegli elementi che possano essere funzionali alla causa juventina, soprattutto per quello che riguarda la difesa ed il centrocampo.

Contatti avviati

Da diversi giorni, poi, la dirigenza della Juventus ha infittito i contatti con il Paris Saint Germain e con il procuratore di Adrien Rabiot che, come ormai accade da anni, proviene da una stagione in chiaroscuro a Parigi con poche presenze ed una titolarità latitante. Sul talento del francese non ci sono dubbi, ma la sua incostanza lo ha finora limitato in uno squadrone come il Psg che punta ogni anno ai massimi traguardi come del resto la Juve stessa. Cambiando aria e campionato, però, Rabiot potrebbe trovare finalmente quella continuità che fin da ragazzino gli pronosticano e che aumenterebbe il tasso tecnico e di imprevedibilità della formazione di Allegri, pronto ad incidere sul definitivo salto di qualità di un calciatore con un potenziale grande ma ancora inespresso. L'arrivo di Rabiot a Torino è più di un'ipotesi, anche se i bianconeri stanno producendo il massimo sforzo per strappare Milinkovic-Savic alla Lazio (impresa tutt'altro che semplice, peraltro), ma l'impressione è che qualora l'acquisto del serbo saltasse, il francese del Paris Saint Germain salirebbe sul primo aereo per l'Italia.