22 settembre 2018
Aggiornato 12:30

Italiaonline, salva la sede di Torino: decisivo l’intervento di Di Maio

I sindacati tornano da Roma con un accordo che li soddisfa parzialmente: c’è un piano per gestire gli esuberi, la sede di Torino è salva
Di Maio incontra i lavoratori di Italiaonline
Di Maio incontra i lavoratori di Italiaonline (ANSA)

TORINO - I lavoratori di Italiaonline sono salvi. Il vertice di Roma, negli uffici di Luigi Di Maio, ha dato esito positivo e le 400 persone che rischiavano il licenziamento possono tirare un sospiro di sollievo: i licenziamenti sono stati ritirati, verranno incentivati gli esodi, cassa integrazione per sei mesi a partire dal 12 luglio e 45 assunzioni in altre società. La sede Torinese di Italiaonline è salva.

ACCORDO CON DI MAIO - C’è di più: alcuni lavoratori, facenti parte del progetto Digital Factory, dovranno lavorare ad Assago: per loro un anno di abbonamenti al treno e alla metropolitana. Niente licenziamenti di massa, ma un piano studiato nel dettaglio per salvare il presente e il futuro dei lavoratori. Soddisfatti i sindacati, che escono dalla trattativa con un accordo non così diverso da quello che avevano sottoposto all’azienda. Ora Italiaonline avrà sei mesi di tempo per gestire gli esuberi, ma l’azienda verrà «monitorata» dal neo ministro dell’Interno Luigi Di Maio, che ha dichiarato di essere garante di questo accordo che permette a centinaia di famiglie di tirare un sospiro di sollievo. «Trovato un accordo per la sede torinese di ItaliaOnline e per i suoi lavoratori. Grazie a chi non si è arreso, al Ministro Luigi Di Maio, all'Assessore Alberto Sacco e a chi ha reso possibile questo risultato» ha commentato la sindaca Chiara Appendino