Cronaca | Olimpiadi

Villaggio olimpico alla Thyssen, Lo Russo non ci sta e attacca Appendino

Il capogruppo del Partito Democratico contro la sindaca: «Perché un'area privata e non pubblica? La zona non è nemmeno servita da mezzi pubblici»

Villaggio olimpico alla Thyssen, Lo Russo non ci sta e attacca Appendino
Villaggio olimpico alla Thyssen, Lo Russo non ci sta e attacca Appendino (ANSA)

TORINO - Privato preferito al pubblico, nessun collegamento con i mezzi pubblici. Fa discutere la scelta di dare vita al villaggio olimpico per Torino 2026 presso l'area dell'ex Thyssen. Il capogruppo del Partito Democratico, Stefano Lo Russo, punta il dito contro la sindaca Appendino, rea, secondo Lo Russo, di aver portato avanti una scelta difficilmente comprensibile.

MANIFATTURA TABACCHI AL POSTO DELLA THYSSEN - Lo Russo non ci sta e attacca apertamente la sindaca: «Tentenna su tutto, ma non sugli affari immobiliari privati». Sì, perché l'area dell'ex Thyssen è completamente privata e appartiene ad Acciai Speciali Terni. C'è di più: secondo il capogruppo, la zona della Thyssen non sarebbe nemmeno servita dalle linee di trasporto pubblico ad alta frequenza. Insomma, una location che non convince Lo Russo. Il capogruppo, che non contempla quest'idea, ha comunque un'alternativa: si tratta dell'ex Manifattura Tabacchi, un'area totalmente pubblica, vicina al tracciato ipotetico della linea 2 della metropolitana. Erigere in questo luogo il villaggio olimpico, secondo Lo Russo, permetterebbe di riqualificare l'intera zona nord di Torino.