21 novembre 2018
Aggiornato 20:30

Prodigioso intervento su bimbo che rischia di perdere la vista: eccellenza al Maria Vittoria di Torino

Il bimbo modenese attualmente è ricoverato in condizioni stabili presso la Terapia Intensiva Neonatale del Maria Vittoria: sta bene
Ospedale Maria Vittoria
Ospedale Maria Vittoria (ANSA)

TORINO - Era nato quattro mesi fa, a Modena, gravemente prematuro e affetto da una grave forma di ROP, la Retinopatia del Pretermine, patologia che può portare alla cecità. Ieri, il piccolo bimbo, è stato trasferito all’ospedale Maria Vittoria di Torino e operato, in quello che è uno dei più delicati interventi a livello medico, per il distacco della retina.

ECCEZIONALE INTERVENTO - Una storia triste, ma che parla di coraggio e di speranza. «È particolarmente complesso l’intervento in caso di distacco di retina – spiega il Dottor Giovanni Anselmetti, che ha operato il bimbo assistito al Maria Vittoria ­– i precedenti trattamenti eseguiti dai colleghi di Modena non avevano dato i risultati sperati, in quanto la gravità della patologia è direttamente proporzionale al grado di prematurità. Il nostro centro è uno dei pochi in Italia ad avere l’esperienza e le attrezzature di ultima generazione (25 gauge) per eseguire una vitrectomia tempestiva, con le migliori possibilità di successo».

ECCELLENZA NAZIONALE - Il Centro ROP del Maria Vittoria ha, infatti, un’esperienza sui neonati senza paragoni. Opera dal 1984, conta a oggi circa 600 casi totali operati, una trentina ogni anno, di cui un 15% di prematuri provenienti da fuori regione, come il caso di questo piccolo, che nel centro specialistico del Maria Vittoria ritrovano la speranza di conservare la vista. E’ dotato di attrezzature all’avanguardia, che permettono di effettuare esami eseguibili solo in pochissimi altri centri in Italia ed è un fiore all’occhiello della sanità regionale, divenuto di riferimento anche nazionale.

IL BIMBO E’ STABILE - Il bimbo modenese attualmente è ricoverato in condizioni stabili presso la Terapia Intensiva Neonatale del Maria Vittoria, diretta dalla Dott.ssa Patrizia Savant Levet, dove rimarrà ancora qualche giorno in osservazione prima di ritornare nel presidio ospedaliero della sede di residenza.