Cronaca | MUFANT

Nuovo museo del fantastico in via Reiss Romoli: è il primo in Italia

Il progetto MUFANT MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino vuole diffondere e promuovere l’immaginario fantastico moderno

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MUFANT (Facebook Official Page)

TORINO - E' il primo e unico museo italiano (il secondo in Europa) interamente dedicato al ‘fantastico’ (fantascienza, fantasy e gotico) in tutte le sue espressioni mediali: libro, cinema, televisione, fumetto, illustrazione, arte, gioco e videogioco. Stiamo parlando del nuovo Polo Museale composto dal Mufant - Museolab del fantastico e della fantascienza di Torino e dal Mupin - Museo Piemontese dell'Informatica nella Circoscrizione 5. Il complesso si collocherà tra i numeri 45-49 di via Reiss Romoli, nel quartiere Borgo Vittoria e nasce negli intenti dell’Amministrazione che, con gli uffici del Settore Cultura, la Giunta e i consiglieri di maggioranza sta lavorando da tempo al progetto insieme alla Circoscrizione 5, con l’obiettivo di rafforzare le azioni e i progetti delle due realtà museali, valorizzando, al contempo, il territorio che le ospita.

NUOVO MUSEO - Il progetto MUFANT MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino, la cui missione è diffondere e promuovere l’immaginario fantastico moderno, ha riscosso nel corso dei primi mesi di avviamento, a partire dal novembre 2015, sempre maggiore attenzione sia in relazione ai risultati ottenuti in termini di riqualificazione dell'area in cui è situato, sia per l'ottima risposta di visitatori. Accolto nei locali di via Reiss Romoli 49 bis, Il museo possiede circa 7mila oggetti e 10mila volumi fra testi rari e collane, ed è gestito dall’Associazione Immagina. La Città, in vista della creazione della nuova area museale, ha stipulato un nuovo accordo con l’Associazione, che prevede la concessione degli spazi per la durata di 4 anni. La costituzione del Polo Museale - che prevede la realizzazione di un allestimento continuo e fruibile con luoghi condivisi come l’atrio, la biglietteria, gli uffici, i laboratori, gli spazi espositivi, la biblioteca, la zona ristoro, la sala video/conferenze e l’organizzazione di attività comuni come mostre, rassegne, conferenze, presentazioni di libri con autori, proiezioni e laboratori – darà vita a una narrazione condivisa fra immaginario fantastico/fantascientifico (MUFANT) e tecnologia informatica/scienza (MuPIn). Un progetto che sarà in grado di attrarre un target di pubblico sempre più ampio.