19 settembre 2018
Aggiornato 22:30

Juventus-Cristiano Ronaldo: sogno, suggestione o realtà?

La clamorosa trattativa che potrebbe portare il fuoriclasse del Real Madrid a Torino sta sconvolgendo l'Europa
Cristiano Ronaldo: l'Europa si interroga su quale potrebbe essere il suo futuro
Cristiano Ronaldo: l'Europa si interroga su quale potrebbe essere il suo futuro (ANSA)

TORINO - Partiamo dalla stretta attualità: Cristiano Ronaldo non è ancora un giocatore della Juventus, nonostante dalla Spagna un po' tutti i mass media si stanno scatenando, parlando di trattativa avanzatissima e di un Florentino Perez che avrebbe accettato l'offerta bianconera di 100 milioni di euro per il cartellino del campione portoghese. Intorno a quel "ancora", però, gira un'estate intera, la paura dei tifosi del Real Madrid, il sogno di quelli della Juventus che mai avrebbero pensato di vedere il fuoriclasse lusitano accostato seriamente alla compagine torinese. Finora, perchè nelle ultime 48 ore il tam-tam di voci si è fatto ingombrante e l'ipotesi folle di portare Ronaldo in Italia è diventata sempre più possibile, nonostante le cifre siano folli e nonostante non si sia ancora capito se al calciatore farebbe gola approdare in una serie A con un fascino decisamente minore rispetto al passato.

Operazione fattibile?

Ma ormai tutto l'ambiente juventino si chiede quanto realmente possa essere reale l'affare e, va detto subito, le cose non sono esattamente così semplici come è sembrato nella serata di martedì. Intanto bisogna ricordare che Cristiano Ronaldo, 34 anni il prossimo febbraio, ha una clausola rescissoria di 1.000 milioni di euro col Real Madrid, ovvero un prezzo inavvicinabile pure per un marziano, anche se è vero che qualora la frattura tra il portoghese ed i campioni d'Europa si facesse insanabile, la dirigenza madridista potrebbe accontentarsi di molto meno, anche di quei possibili 100 milioni paventati dalla Juventus. In più, il Manchester United, che sembrava in pole position per l'acquisto di Ronaldo in caso di addio al Real Madrid, pare al momento più defilato, un po' per le cifre ed un po' per l'età del Pallone d'Oro in carica; l'unica società che ad oggi potrebbe portarsi a casa il portoghese è il Paris Saint Germain, magari sacrificando Neymar in un ipotetico scambio quasi alla pari.

Benefici

E poi c'è la Juventus che sta seriamente pensando all'affare, un'operazione che sarebbe fatta quasi esclusivamente per arrivare a quella Coppa dei Campioni che i bianconeri inseguono vanamente dal 1996 e con Ronaldo potrebbe non essere più una chimera, per non parlare del merchandising che permetterebbe al club juventino di incassare cifre da capogiro fra sponsor e maglie numero 7 vendute. Inutile dire, poi, che la Juventus diventerebbe ancor di più irraggiungibile in campionato, rischiando di oscurare definitivamente le rivali, arrivando a quei 10 scudetti consecutivi che il club ha, sotto sotto, come obiettivo per entrare nella leggenda del calcio italiano. Le cifre sono altissime e proibitive, questo può essere un freno e Marotta ragiona accuratamente su entrate ed uscite: 100 milioni (all'incirca) come prezzo del cartellino, 120 al calciatore in 4 anni, ovvero 30 ogni anno, uno stipendio di una rilevanza estrema, ma necessario da promettere a Ronaldo per avere una possibilità di riuscita nella trattativa. La Juventus avrebbe certamente numerosi benefici dall'arrivo del campione lusitano, da una forza tecnica raddoppiata, ad un uomo spogliatoio capace di inculcare ancor più mentalità vincente nel gruppo, specialmente in Europa, oltre ad innalzare vertiginosamente il livello della squadra di Allegri, automaticamente promossa nell'olimpo assoluto delle grandi del continente, assieme a Real Madrid e Barcellona, meglio del Bayern Monaco, probabilmente anche del Paris Saint Germain. L'occasione esiste, la Juve ci lavora, il grande sogno, forse, non è così impossibile come sembrava.