21 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Truffe agli anziani e gioielli rubati: scoperto un sodalizio di «sinti» piemontesi

I militari hanno scoperto il covo dei truffatori e sequestrato oltre 1,5 monili in oro del valore di 25mila euro
Truffe agli anziani e gioielli rubati
Truffe agli anziani e gioielli rubati ()

TORINO - Si presentavano a casa delle vittime, tutte anziane tra i 60 ed i 90 anni, e dopo averle raggirate dicendo che dai rubinetti dell’acqua fuoriusciva del gas convincevano le stesse a riporre dentro il frigo, per evitare di essere danneggiati, gioielli e contanti, per poi darsi alla fuga unitamente ad un complice che fungeva da palo.

L’ARRESTO - Ieri pomeriggio, i carabinieri di Venaria, hanno arrestato a Torino e None 3 persone, di cui due già detenute, responsabili di furti in abitazione, con l’aggravante di aver agito con mezzi fraudolenti. Fatti tutti accertati nella provincia di Torino, dal febbraio a marzo 2018. Sono stati arrestati Adamo Massa, 30 anni, residente a Torino nel campo nomadi di corso Unione Sovietica, Loran Riviera, 28 anni, domiciliato a Volvera, e Angelo Riviera, 46 anni, domiciliato a Volvera, tutti con precedenti di polizia.

IL SODALIZIO DI SINTI - L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, ha permesso di focalizzare l’attenzione su un sodalizio di sinti piemontesi che compivano furti e truffe in abitazione in danno di anziani. Durante l’indagine sono già stati eseguiti 2 arresti[ in flagranza.

IL GARAGE DEI TRUFFATORI - Il 30 marzo scorso, infatti, i carabinieri di Venaria avevano individuato un garage a Orbassano utilizzato da due truffatori seriali di anziani come una sorta di camerino per indossare i costumi di scena per le truffe/furti da realizzare giorno per giorno. Il garage era in uso ad Adamo Massa e Loran Riviera, entrambi con precedenti di polizia. Nel garage, i militari avevano trovato una Fiat 500 di colore bianco, equipaggiata con una sirena e un lampeggiante blu, alla quale era stata applicata una pellicola autoadesiva di colore grigio e una targa contraffatta. Erano stati sequestrati anche quattro  radio ricetrasmittenti, due parrucche, una casacca di colore grigio e una catarifrangente  colore arancione, un cartellino riportante scritta «Ispettore controllo gas metano», un flessibile e vari attrezzi atti allo scasso, tre bombolette spray urticante, 1.5 chili di monili in oro, del valore di circa 25.000 euro, 1.820 euro in contanti e 407 dollari americani.