21 novembre 2018
Aggiornato 05:00

Segregata in casa per ore dal marito: donna picchiata riesce a chiedere aiuto 

Una pattuglia della Squadra Volante intervenuta sul posto ha raccolto la denuncia delle donna e, dopo averle prestato soccorso, ha rintracciato l'uomo
Sequestrata in casa per ore
Sequestrata in casa per ore (Shutterstock.com)

TORINO - Aveva subito 12 ore di minacce e violenze in casa, durante le quali non aveva potuto avvisare i soccorsi in quanto il compagno l’aveva privata del cellulare. Rientrata in possesso del telefono, la vittima si è allontanata dall’appartamento e ha chiesto aiuto alle forze di polizia a cui ha raccontato che il compagno (dedito all’abuso di alcolici) l'aveva picchiata più volte.

VIOLENZA - Una pattuglia della Squadra Volante intervenuta sul posto ha raccolto la denuncia delle donna e, dopo averle prestato soccorso, ha rintracciato all’interno del suo appartamento l’uomo, che stava dormendo. Anche davanti agli operatori di Polizia, il soggetto, un cittadino italiano di 45 anni, ha mantenuto un comportamento molto ostile e irriguardoso, oltre a minacciare ripetutamente la fidanzata per averlo denunciato. Gli accertamenti condotti dagli operatori di Polizia hanno consentito di appurare che, la sera precedente, dopo aver malmenato la fidanzata e averla minacciata con un coltello da cucina, l’uomo era inequivocabilmente uscito di casa in violazione del provvedimento cautelare, infatti, alcuni testimoni hanno raccontato ai poliziotti di un’aggressione del soggetto a un passante per futili motivi. Per il cittadino italiano sono scattate le manette per evasione e maltrattamenti in famiglia.