20 settembre 2018
Aggiornato 09:00

Una vita dedicata ad aiutare i più deboli, una targa in ricordo di Manuela Papaveri

Scomparsa prematuramente all’età di 33 anni nel 2010, domani ai Giardini Reali inferiori sarà scoperta una targa in ricordo della psicologa, psicoterapeuta e benefattrice. L’appuntamento è alle ore 10
Giardini Reali
Giardini Reali (Museo Torino)

TORINO - Giornata importante quella di domani per i Giardini Reali (inferiori). Alle 10.30 sarà scoperta una targa in ricordo di Manuela Papaveri, psicologa, psicoterapeuta e benefattrice scomparsa il 13 gennaio 2010 all’età di 33 anni. La Giunta comunale, con una delibera del 10 maggio 2016, aveva deciso di ricordarla perché in vita si era dedicata alla difesa dei più deboli e in particolare delle persone con disabilità.

MANUALE PAPAVERI - Nata a Foligno (PG) il 17 ottobre 1976, Manuela si era trasferita ancora molto piccola, nel 1977, a Torino, dove aveva vissuto sino alla sua prematura scomparsa. Il legame che ha unito Manuela alla città di Torino è molto forte: è stata un modello di cittadinanza, vissuta il più possibile in difesa e sostegno dei più deboli, e in particolare delle persone con disabilità. A Manuela, anche grazie alla sua attività lavorativa come psicologa presso l’associazione benefica AREA, sono legati lo sviluppo di numerosi progetti e laboratori, alcuni dei quali patrocinati proprio dalla stessa Città di Torino,  quale il progetto «Di.To» volto alla creazione di libri accessibili ai bambini con handicap, finalizzati al superamento dei  deficit legati alla disabilità. Nel  2004, poco prima della recrudescenza della malattia, era stata beneficiaria del progetto  Alfieri della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Intensa è stata la sua partecipazione alla vita associativa dell’Unione  Italiana Ciechi di Torino. Tra le collaborazioni c’era stata quella con la Fondazione Paideia come volontaria, con il ruolo di responsabile nei corsi estivi per ragazzi disabili.