19 settembre 2018
Aggiornato 22:00

Nuovo reparto di di Neuropsichiatria infantile all’ospedale Regina Margherita

Il reparto di degenza della Neuropsichiatria Infantile accoglie bambini e adolescenti che soffrono di disturbi neuropsichiatrici la cui severità richiede ospedalizzazione, in quanto non possono essere curati ambulatorialmente o in day-hospital
Il nuovo reparto al Regina Margherita
Il nuovo reparto al Regina Margherita (ANSA)

TORINO - Lavori finiti all’ospedale Regina Margherita e nuovo reparto di degenza di Neuropsichiatria infantile universitario inaugurato al secondo piano. Una ristrutturazione possibile grazie al contributo di 1.410.000 euro fornito dalla Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi, a cui si aggiunge un investimento da 90.000 euro con cui sono stati acquistati tutti gli arredi del nuovo reparto: sono state così completate le camere di degenza, la sala medica, la sala giochi, l’aula dedicata alla scuola e tutti i locali del reparto.

IL NUOVO REPARTO - Il reparto di degenza della Neuropsichiatria Infantile (diretto dal professor Benedetto Vitiello) accoglie bambini e adolescenti, fino al compimento del 18° anno di età, che soffrono di disturbi neuropsichiatrici la cui severità richiede ospedalizzazione, in quanto non possono essere curati ambulatorialmente o in day-hospital. Tra le più frequenti patologie trattate vi sono i disturbi dell’umore e del comportamento associati ad alto rischio suicidario, in particolare adolescenti che hanno fatto tentativi di togliersi la vita e hanno persistente ideazione di compiere gesti estremi, spesso accompagnati ad autolesionismo, come il tagliarsi o bruciarsi in varie parti del corpo. Un’altra frequente patologia è quella dei disturbi del comportamento alimentare, in particolare gravi forme di anoressia nervosa con grave deperimento fisico e rischio per la vita. Un alto tasso di ricovero riguarda anche i disturbi da comportamento dirompente, con aggressività.

DISTURBI PSICHIATRICI - In Italia, come in tutto il mondo, i disturbi psichiatrici dell’adolescenza sono in drammatico aumento. Il suicidio è ora la seconda causa di morte, dopo gli incidenti, per gli adolescenti nella fascia di età tra i 15 e i 19 anni. Con una capacità operativa di 18 posti letto, il reparto di Neuropsichiatria Infantile del Regina Margherita costituisce il punto di riferimento per tutta la psicopatologia grave del bambino ed adolescente in Piemonte e Valle d’Aosta. L’apertura del nuovo reparto all'insegna della sicurezza e della protezione è pertanto estremamente tempestiva, in quanto offre una risorsa essenziale per affrontare gli ingravescenti problemi neuropsichiatrici in età evolutiva.