Cronaca | Via Di Nanni

Dopo l'omicidio in via Di Nanni erano arrivate le telecamere, ma sono ancora (incredibilmente) spente

La Circoscrizione 3 e la sua presidente Francesca Troise hanno chiesto spiegazioni all’amministrazione comunale perché le telecamere, installate dopo un fatto di sangue, non sono mai state accese

Telecamere in via Di Nanni
Telecamere in via Di Nanni (Diario di Torino)

TORINO - «Le telecamere non sono mai state accese. Abbiamo fatto un’interpellanza in Circoscrizione per sapere e ci hanno risposto che sono in fase di test e che a breve saranno in funzione». Queste le parole che ci dice la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, riguardo un ‘problema’ di cui tutti si lamentano nel quartiere San Paolo. Via Di Nanni, nella sua zona pedonale, qualche tempo fa era stato plurime volte teatro di risse e brutti fatti di cronaca, tra cui un litigio molto violento culminato con l’uccisione di un ragazzo di 34 anni. A seguito di ciò, dopo molte richieste, l’amministrazione acconsentì a installare le telecamere all’angolo con via Volvera. Ma queste, a quanto pare, non sono mai entrate in funzione.

Non si sa quando saranno accese le telecamere. Su questo la Circoscrizione e la presidente Troise hanno chiesto lumi all’amministrazione comunale. «Abbiamo presentato un’interpellanza e ora aspettiamo che ci rispondano. Intanto ogni giorno riceviamo segnalazioni e lamentele da parte di commercianti e cittadini». La speranza di tutti è che si proceda prima della fine dell’estate, anche perché con il bel tempo i tafferugli stanno aumentando, complice il fatto che in molti trascorrono le serate all’aperto. L’ultimo episodio è avvenuto meno di una settimana fa e in via Di Nanni sono dovute intervenire le forze dell’ordine.