21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

Fermata la Lancia Delta dello spaccio, la cocaina nascosta negli accendini svuotati

Il trentottenne aveva l’abitudine di girare per la città in orario serale e notturno, apparentemente senza meta, a bordo della sua Lancia Delta blu. Nascondeva la droga all’interno di accendini svuotati
La cocaina sequestrata
La cocaina sequestrata (Polizia)

TORINO - Gli agenti del Commissariato di polizia di Barriera di Milano hanno arrestato un uomo di 38 anni (cittadino marocchino) per spaccio di droga. Il trentottenne aveva l’abitudine di girare per la città in orario serale e notturno, apparentemente senza meta, a bordo della sua Lancia Delta blu. Alcune sere fa i poliziotti, vedendo l’auto parcheggiata in pieno centro, si erano fermati per osservarne l’attività. Dopo poco era sceso un ragazzo che era salito a bordo di un’altra autovettura, presto ripartita. Per controllare cosa ci fosse a bordo gli agenti avevano quindi fermato il mezzo e, a bordo, erano stati trovato un ovulo termosaldato contenente quasi un grammo di cocaina acquistata, a detta sua, da un cittadino marocchino per 60 euro.

Capito da chi l’avesse acquistata, gli agenti si erano dunque messi alla «caccia» della Lancia, identificata in sosta in una via del Quadrilatero romano. Questa volta a bordo era salita una donna, anch’ella per pochi istanti: subito dopo, era scesa dalla vettura e si era recata al lavoro, in una panetteria poco distante. Prima però aveva nascosto una dose di cocaina all’interno del reggiseno.

In via Morris i poliziotti avevano deciso di fermare e perquisire l’auto sospetta: nel bracciolo centrale erano stati rinvenuti due accendini, totalmente svuotati del gas e riempiti con 6 ovuli di stupefacvente ciascuno, per un totale complessivo d 12 ovuli e 7,80 grammi di cocaina. La perquisizione era continuata anche nell’alloggio del marocchino, dove vive con la moglie, e all’interno di un passo carraio da cui era stato visto uscire con la Lancia Delta: qui dentro, in un box auto, nascosti all’interno di una sedia sdraio, erano stati trovati in alcuni capi d’abbigliamento e dentro una scatola di derivazione posta in un luogo poco accessibile circa 300 grammi di cocaina, oltre a 2 bilancini di precisione, candele, fornetti da campeggio, nastro adesivo e altro materiale destinato alla preparazione ed al confezionamento della sostanza.