21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

Ristrutturazione edilizia, importanti novità sulle agevolazioni per i torinesi

E’ prevista la riduzione del coefficiente da 0,8 a 0,5 su cui si pagano gli oneri di urbanizzazione, per agevolare i lavori di ristrutturazione edilizia senza consumo di suolo
Ristrutturazione edilizia
Ristrutturazione edilizia (Shutterstock.com)

TORINO - La Giunta comunale della sindaca Chiara Appendino questa mattina si è occupata di misure a sostegno degli interventi di ristrutturazione edilizia. In particolare sono state messe nero su bianco alcune proposte di modifica al Regolamento comunale in materia di disciplina del contributo di costruzione. Proposte che dovranno essere però approvate anche dal Consiglio comunale prima di poter diventare attive.

IN CONCRETO - E’ prevista la riduzione del coefficiente da 0,8 a 0,5 su cui si pagano gli oneri di urbanizzazione, per agevolare i lavori di ristrutturazione edilizia senza consumo di suolo, prevedendo nel contempo che gli oneri di urbanizzazione siano dovuti solo se l’intervento determina aumento del carico urbanistico. Sarà inoltre esteso l’intervento di modesta entità residenziale da 34 a 100 metri quadrati di superficie a cui applicare la riduzione di 2/3 del contributo. Prevista l’estensione dell’intervento di modesta entità produttiva da 75 a 250 metri quadrati di superficie a cui applicare la riduzione di 2/3 del contributo.

DESTINAZIONE D’USO - Il provvedimento comprende l’agevolazione del mutamento della destinazione d’uso da studio professionale a destinazione residenziale e, viceversa. Viene definita anche una tariffa specifica degli oneri di urbanizzazione per le attività di commercio elettronico (50% della tariffa commerciale). Tra le altre innovazioni deliberate vi è la riduzione del coefficiente da 0,7 a 0,5 per le attività produttive di tipo innovativo e, in fatto di semplificazione, l’inclusione delle attività accessorie all’interno dell’attività principale.

ALIQUOTA COSTO DI COSTRUZIONE - La deliberazione parla anche dell’aliquota del costo di costruzione: è stato previsto un incremento per gli interventi di nuova costruzione commerciale superiori a mille metri quadrati di superficie (5% per i primi 1000 metri quadrati di superficie e 10% per la quota di superficie superiore a 1000 metri quadrati). Inoltre viene previsto l’innalzamento del limite sotto il quale non è possibile rateizzare con fideiussione (passando da euro 2.000 a 5.000).

VICESINDACO - Guido Montanati, vicesindaco e assessore con delega all’Urbanistica, ha commentato: «Con l’obiettivo di porre in atto azioni che contribuiscano a evitare ulteriori consumo di suolo riteniamo importante semplificare e agevolare gli interventi per la conservazione e la ristrutturazione sul patrimonio edilizio adottando coefficienti ulteriormente riduttivi rispetto a quelli attuali».