18 settembre 2018
Aggiornato 15:00

Ciclone CR7, Torino aspetta il campione: gelati e cocktail in onore di Cristiano Ronaldo 

Un vero e proprio ciclone mediatico sta per colpire Torino e si chiama Cristiano Ronaldo. La domanda ora è una sola: la Città sarà in grado di sfruttare al meglio la forza attrattiva di un campione da 122 milioni di amici su Facebook?
Ciclone CR7, Torino aspetta il campione
Ciclone CR7, Torino aspetta il campione (ANSA)

TORINO - Da giorni a Torino non si parla d'altro: Cristiano Ronaldo giocherà per la Juventus, si trasferirà in città e i tifosi bianconeri (e non solo) già sognano di poterlo incontrare a passeggio per le vie del centro. L'entusiasmo è alto e si vede dalle piccole cose. Nella gelateria Miretti di Leonardo La Porta, ad esempio, è nato il gelato CR7, a base di Ginjinha, liquore alle amarene tipico del Portogallo, arricchito con scaglie di cioccolato, che simboleggiano il bicchiere dove abitualmente viene bevuto il liquore. «Quello che succede in città mi dà le idee per creare nuovi gusti di gelato» ha commentato La Porta, entusiasta per l'arrivo di Ronaldo. Allo stesso modo, dallo Snodo, il ristorante delle rinnovate OGR, fanno sapere di avere pensato un nuovo cocktail per onorare l'arrivo del campione. Tutto sembra essere pronto, ma la Città sarà in grado di sfruttare al meglio la forza attrattiva di un campione da 122 milioni di follower su Facebook, 74 milioni su Twitter e 133 su Instagram?

RONALDO - Quel che è certo, per ora, è che un vero e proprio ciclone invaderà la città, portando con sé ricadute positive, se gestite a dovere. «Come Città non possiamo che ringraziare la Juventus perchè ha portato a Torino lo sportivo più importante del mondo» ha commentato l'assessore al Commercio della città di Torino, Alberto Sacco. «L'arrivo di Cristiano Ronaldo avrà un doppio impatto per noi: da un lato aiuterà la crescita del 'brand Torino' e la città sarà conosciuta anche in mercati dove attualmente lo è meno, come in Asia ad esempio. D'altro lato, porterà a Torino turismo diretto: si pensi alle persone che arriveranno in città per vedere gli allenamenti, le partite ecc.». Per cavalcare l'onda di Cristiano Ronaldo, non è esclusa poi una collaborazione con soggetti privati. «Abbiamo già incontrato insieme alla sindaca i dirigenti del gruppo Building. Torino ha tante frecce al suo arco, dalla cultura, ai musei, all'enogastronomia, agli eventi. Ora apriamo anche il canale del turismo sportivo utilizzando il branding Ronaldo» ha concluso Sacco. «Dobbiamo capire come capitalizzare questo evento collaborando con tutti gli attori interessati» ha spiegato dal canto suo l'assessore Regionale alla Cultura e al Turismo, Antonella Parigi. «Cristiano Ronaldo è un testimonial d'eccezione, che ci aiuterà senza dubbio nella nostra attività di promozione turistica e renderà iconica Torino». Non resta che aspettare dunque e vedere come Torino si comporterà sotto i riflettori del mondo del calcio e non solo.