20 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Si droga sul lavoro e viene licenziato: «Dammi 400 euro e ti ridò gli attrezzi»

L’ex datore di lavoro, non volendo piegarsi alla estorsione in atto, ha contattato il 112. Immediato l'intervento della Squadra Volante
Si droga sul lavoro e viene licenziato
Si droga sul lavoro e viene licenziato (Polizia di Stato)

TORINO - L'uomo era stato dal datore di lavoro sorpreso a fare uso di sostanze stupefacenti sul posto di lavoro, un cantiere per la ristrutturazione di un fabbricato e, per questo motivo, era stato licenziato. Durante il suo ultimo giorno di lavoro, il cittadino rumeno di 30 anni, aveva quindi riposto gli attrezzi in uso (trapano, avvitatori, misuratori laser, flessibili) sul balcone dell’abitazione oggetto dei lavori e se ne era andato. La storia potrebbe concludersi qui, se non fosse che il titolare della ditta si è reso conto la mattina successiva, che tutta l’attrezzistica era sparita. 

ESTORSIONE - A questo punto, l'uomo ha contattato telefonicamente il dipendente licenziato e gli ha chiesto, avendo il fondato sospetto che si trattasse di una ritorsione, se sapesse qualcosa della sparizione del materiale. L’uomo inizialmente ha negato tutto, ma poco dopo ha inviato un messaggio all’ex datore di lavoro, chiedendogli la somma di 400 euro per la restituzione del materiale, del quale dimostrava di essere in possesso inviandogli delle fotografie su whatsapp. L’ex datore di lavoro, non volendo piegarsi alla estorsione in atto, ha contattato il 112. Il personale della Squadra Volante è quindi intervenuto sul posto e ha tratto in arresto l'uomo per tentata estorsione.