18 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Glovo

Dopo Foodora tocca a Glovo: a Torino riesplode la protesta dei rider

Sit-In in piazza Castello, poi la protesta si è spostata nella sede torinese di Glovo dove ci sono stati alcuni attimi di tensione. A Torino riesplode il caso rider
Dopo Foodora tocca a Glovo: a Torino riesplode la protesta dei rider
Dopo Foodora tocca a Glovo: a Torino riesplode la protesta dei rider ANSA

TORINO - La protesta di Glovo infiamma i rider torinesi. A distanza di alcuni mesi dal caso Foodora, in questi giorni è scoppiato il caso Glovo: i fattorini della società che si occupa di consegnare qualsiasi tipo di prodotto hanno dato vita a un sit in piuttosto animato in centro e nella sede torinese della società spagnola.

LA PROTESTA DI GLOVO A TORINO - Il motivo della protesta di Glovo? Le promesse mancate dell'azienda, che dopo aver proposto un fisso di 5,50 euro lordi a consegna pare abbia negato questa condizione ai propri rider, che ora chiedono di più (7 euro). E' per questo motivo che ieri, davanti al Mc Donald's di piazza Castello, i fattorini hanno dato vita a una protesta accompagnata dalla distribuzione dei volantini. Gli animi si sono scaldati quando una ventina di rider si è recata presso la sede di Glovo, in via Vassalli Eandi: qui i fattorini hanno chiesto un confronto alla società, per il momento negato. Sono volate parole grosse, ma alla minaccia di un intervento della polizia gli animi si sono calmati. Quel che è certo è che Torino scopre la protesta dei fattorini: ieri quelli di Foodora, oggi quelli di Glovo.