19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Cronaca

Va in commissariato per sporgere denuncia e viene arrestato

L'uomo si è recato in commissariato per denunciare lo smarrimento dei documenti ed è uscito dal commissariato stesso con le manette ai polsi

TORINO - Un uomo italiano di 55 anni si è presentato in commissariato per denunciare lo smarrimento dei documenti, ma da quel commissariato non è mai uscito. Anzi, è uscito con le manette ai polsi: ha dell'incredibile quanto avvenuto in Barrera di Milano, dove un rapinatore è stato riconosciuto da una poliziotta in servizio, proprio all'interno di un presidio di polizia.

RAPINA E ARRESTO - L’uomo, italiano di 55 anni, lo scorso marzo si era reso responsabile di un tentativo di rapina presso la Banca d’Italia di Torino. Dopo aver raggiunto il salone centrale dell’istituto, l’uomo aveva simulato il possesso di una pistola e aveva intimato un cassiere di farsi consegnare il denaro. L’uomo, però, era stato arrestato dai Carabinieri Nucleo Banca d’Italia. Dopo la scarcerazione al reo era stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., obbligo al quale, però, non aveva mai ottemperato. A metà giugno la misura cautelare veniva sostituita con la custodia in carcere. L’uomo si è recato in commissariato per denunciare lo smarrimento dei documenti ma la sua voce roca è risultata familiare a una poliziotta che l’ha riconosciuto nonostante la folta barba, il cappellino che gli copriva il viso e il bavero della giacca sollevato. Per l’uomo è scattato l’arresto in esecuzione del provvedimento cautelare.