23 settembre 2019
Aggiornato 07:30
Cronaca

Chiamparino non si ricandiderà, chi alla guida della Regione? I nomi

Da Daniele Valle a Silvio Magliano, passando per Carlotta Salerno: il centrosinistra valuta una lista di nomi per il dopo Chiamparino
Chiamparino non si ricandiderà, chi alla guida della Regione? I nomi
Chiamparino non si ricandiderà, chi alla guida della Regione? I nomi ANSA

TORINO - Sergio Chiamparino dice basta. Il Governatore della Regione Piemonte ha annunciato di non volersi ricandidare alla guida della regione in vista delle elezioni del 2019. Un "no" a tratti inaspettato, che apre un ventaglio di possibilità sul successore di "Chiampa». Quali i nomi più probabili?

I NOMI PER IL DOPO CHIAMPARINO - Il candidato numero uno sembra essere Daniele Valle, consigliere regionale PD e presidente della Commissione Cultura. Un giovane, quindi. Una persona ambiziosa che a poche ore dall'annuncio di Chiamparino ha subito manifestato il proprio interesse: «Non posso negare però che, quando tra i tanti è uscito il mio nome, mi sono sentito onorato e che se toccasse a me, lo farei con tutto l'entusiasmo e l'impegno di cui dispongo». Rimane da valutare la posizione dei Moderati, che inizialmente avevano dichiarato di voler formare la coalizione del centro sinistra solo con Chiamparino, ma pare abbiano già cambiato idea. L'onorevole Giacomo Portas, leader dei Moderati, spiega: «Chiediamo ancora una volta a Sergio Chiamparino di ripensarci perché solo con lui possiamo lavorare su un centrosinistra vincente alle Regionali 2019. Se però il Presidente confermasse la propria indisponibilità, facciamo presente che i Moderati sono pronti ad indicare persone valide e capaci per guidare la coalizione di centrosinistra e contribuirne alla vittoria». Quali nomi a rivelarli è proprio lo stesso Portas: «Penso in primis a Carlotta Salerno, donna, giovane e competente .Ma i Moderati hanno al proprio interno altre risorse importanti: Silvio Magliano, Giovanni Maria Ferraris, ma anche altri; le esperienze, la dedizione politica e la capacità di amministrare non mancano». Insomma, tra nomi e indiscrezioni la corsa alla successione di Sergio Chiamparino è iniziata.